Oggi è il mio ultimo giorno dei 40, una data importante perché da domani farò il fatidico giro di boa. In verità più che al giro di boa, mi viene da pensare al fantastico giro di giostra che ho fatto fino ad ora, ed arrivato alla soglia dei 50 mi sembra giusto fare un po’Continua a leggere “Il mio ultimo giorno dei 40”
Archivi mensili:aprile 2022
In forma di protesta nei confronti dell’ANPI
Una volta c’era “Non ci resta che piangere” e ora c’è “Non ci resta che protestare” Ad ogni modo Buon 25 Aprile a tutti!
Sopra le righe-rassegna di arte e cultura
Mi onoro di prendere parte, in qualità di scrittore, alla bellissima rassegna di arte e cultura “Sopra le Righe”, dove la presentazione del mio libro sarà esattamente 8 giorni dopo la preservazione di Maurizio De Giovanni. Porterà fortuna?
Ciao sono l’Ucraina
Caro Orsini ti scrivo, così mi distraggo un po’.Aprile 2022: c’è un signore di nome Orsini, che va in televisione, e forse viene pagato, per dire un misto di ovvietà e di stupidaggini. Questo stesso signore ha organizzato anche uno spettacolo teatrale,sicuramente a pagamento, per continuare a dire, ad un pubblico più ristretto, le stesseContinua a leggere “Ciao sono l’Ucraina”
Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo”
C’è un aspetto della mia narrazione che spesso non viene presa in considerazione, ma che, al contrario, è parte integrante del racconto e , anzi, sottende all’intera vicenda umana del protagonista, Andrea. Si tratta dell’aspetto musicale, ossia della presenza assidua e costante della musica all’interno del racconto. Non si tratta di una questione secondaria oContinua a leggere “Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo””
Caprarica zittisce le strampalate tesi di Orsini
In contrapposizione alle tesi strampalate di Orsini, c’è la voce autorevole di Caprarica che fa un po’ di chiarezza, evidenziando ciò che viene ignorato dalla gran parte dell’occidente e cioè il modo di pensare Russo. Non potrai mai fermare la guerra se non pensi come un russo. E Caprarica esprime bene questo concetto.
Senza titolo
LE PERSONE CREDONO AI TOTALITARISMI PER SENTIRSI IMPORTANTI PERCHÉ IGNORATE DA TUTTI
Hannah Arendt, una delle filosofe più importanti del Novecento, nel 1949 terminò un saggio che diventerà un classico della politologia: Le origini del totalitarismo. L’ultimo capitolo del testo si apre con una discussione riguardo al ruolo dei totalitarismi nelle varie fasi della storia e si sviluppa con un elenco di elementi fondamentali – come la massa,Continua a leggere “LE PERSONE CREDONO AI TOTALITARISMI PER SENTIRSI IMPORTANTI PERCHÉ IGNORATE DA TUTTI”
La settimana santa e l’arte culinaria che c’è dentro la Pastiera
Un po di leggerezza, si fa per dire, perché anziché di parlare di grandi sistemi, parliamo di un altro tipo di cultura: quella culinaria! Così, in questa settimana, che per il mondo cristiano è la settimana santa prima della Pasqua, per me è la settimana della passione, in cui si assaggiano le pastiere. Lo soContinua a leggere “La settimana santa e l’arte culinaria che c’è dentro la Pastiera”
Quel pasticciaccio dell’ANPI e l’imprevisto fattore P
Da alcuni giorni circola il manifesto dell’ANPI per le celebrazioni del 25 aprile del 2022, e che non poche polemiche ha suscitato. Qualcuno sostiene che nel Sacro Nome della Resistenza, si finisca sempre per perdonare tutto all’ANPI. Però alcuni rilievi vanno fatti. Mettendo da parte il fatto che i pochi partigiani ancora rimasti in vitaContinua a leggere “Quel pasticciaccio dell’ANPI e l’imprevisto fattore P”