La coda

(Suggerimento per la lettura: schiaccia play sul brano in basso e leggi sul brano, cercando di seguire il ritmo, partendo dal punto in cui comincia la melodia) Solevamo passeggiare in campagna tenendoci per mano, specialmente dopo il pranzo. Tua madre ci osservava dalla finestra e sorrideva della nostra ingenuità. L’aria respirava la rugiada del mattinoContinua a leggere “La coda”

Giorno 365

Giorno 365. Nella mente i versi del mio amato Esenin: Io sono lo stesso,sono lo stesso di sempre,solo un po’ più ubriacoe un po’ più stanco. Non mi importa più di piacere alla gente,non mi importa di essere buono.Ho imparato che la vitanon chiede il permesso. Mi chiamano teppista.E va bene.Meglio un teppista vivoche unContinua a leggere “Giorno 365”

Quando una canzone ti fa fare mille pensieri

Ci sono stati periodi della mia vita in cui ho vissuto a Mosca. Periodi più o meno lunghi, ma sempre periodi spensierati e molto belli. Periodi in cui ho incrociato la storia, come quando c’erano quei maledetti attentati ceceni in varie parti della città, o quando la Russia entrò con la forza nell’Ossetia del Sud,Continua a leggere “Quando una canzone ti fa fare mille pensieri”

La neve di Mosca

Ero a Mosca già da un po di giorni. Credo di essere arrivato intorno al 29 di dicembre, carico di vestiti pesanti. Avevo sentito parlare, ed avevo letto tanto, dell’inverno russo, ma non lo avevo mai toccato con mano prima di allora. Nonostante ciò il mio abbigliamento ordinario era piuttosto inadatto al clima ed eraContinua a leggere “La neve di Mosca”

Tecnica di Seduzione

Ciao sono Roman, disse lui, tendendole la mano.Roman? Rispose lei, guardandolo con sospetto.Si, sono Roman Stepanovich Dorosh, piacere di conoscerti. Sono giorni che ti osservo. Ti dai un gran da fare per la nostra terra, la nostra patria e per i nostri uomini.Ciao, sono Natalka, Natalka Ivanivna Diachenko, rispose lei, sfiorandogli appena la mano, indaffarataContinua a leggere “Tecnica di Seduzione”

Da “Il Portiere”

“Mi dice cosa ci vede, lei, in quel quadro?”“Scusi?” disse l’uomo voltandosi lentamente per guardare negli occhi la donna che aveva parlato alle sue spalle.“Mi scusi lei, ma ho notato che stava guardando quel quadro da un tempo infinito, e la cosa mi ha incuriosita non poco. Tra l’altro, ho notato che la sua attenzioneContinua a leggere “Da “Il Portiere””

Tra le anime degli scrittori russi

Era il tempo delle notti bianche, o giù di lì, quando scattai questa foto, sistemato su un ponte che sovrastava uno dei tanti canali di San Pietroburgo. Ero sulla Prospettiva Nevskj, proprio quella di cui cantava Battiato, con la sola differenza che lui era a trenta gradi sotto zero. Io i trenta gradi sotto zeroContinua a leggere “Tra le anime degli scrittori russi”

È davvero Progozhin?

Se davvero Prighozin è morto (molte sono le cose che non quadrano, primo fra tutte che numero uno e numero due volavano sullo stesso aereo, con transponder acceso e con nome sulla lista dei passeggieri sul suo jet privato), credo che il mandante non abiti al Cremlino. Prigozhin ha sempre lavorato x Putin e ilContinua a leggere “È davvero Progozhin?”

Che succede nel Cremlino?

La sensazione è che, nella migliore tradizione del Cremlino, il vero “coup” stia avvenendo solo ora, a porte chiuse. Insomma, calma con le valutazioni. Potremmo essere solo all’inizio di un colossale trasferimento di potere nel Cremlino. Prestare massima attenzione nei prossimi giorni ad arresti improvvisi, sparizioni, dichiarazioni di fedeltà ecc. ecc. E tenere una copiosaContinua a leggere “Che succede nel Cremlino?”

Il crimine più grande

I crimini che sta commettendo la Russia sono inenarrabili. Uno dei reati più gravi di cui si sono macchiati è quello di aver deportato migliaia e migliaia di bambini ucraini, portandoli in Russia, con l’intento di russificarli. Sono reati gravissimi, equiparabili solo a quelli fatti dai nazisti prima e durante la seconda guerra mondiale.Qui ascoltiamoContinua a leggere “Il crimine più grande”