I grandi narratori sono venuti a farmi visita

Da sempre scrivo storie, pensieri e prose che sfiorano il mito e ballano con memorie ancestrali. I miei scritti li dissemino ovunque ed ogni tanto li ritrovo, o forse sono loro che trovano me. Così come è accaduto oggi, che mi sono imbattuto in un mio vecchio scritto, sempre carico di pathos e di unaContinua a leggere “I grandi narratori sono venuti a farmi visita”

Riflessioni da un 23 Aprile

Direi che buona parte del mio destino era già segnata dentro a questa data: 23 aprile.Il 23 Aprile si festeggia San Giorgio e San Giorgio è stata una costante in tutta la mia vita. Il 23 Aprile è la data di nascita di Shakespeare. Il 23 Aprile è la giornata mondiale del libro. Il 23Continua a leggere “Riflessioni da un 23 Aprile”

Elisa e il contacalorie

Il 22 Aprile 2026, il racconto “Elisa e il contacalorie”, veniva presentato al mondo per la prima volta, presso la Scuola Superiore “Aldo Moro” di Montesarchio, nell’ambito di un incontro dedicato ai disturbi alimentari. Buona lettura! “Io stasera ti mangio tutto, sai? Stasera ti faccio davvero male. Nel piatto non lascio nemmeno le briciole, eContinua a leggere “Elisa e il contacalorie”

Lacedonia

Viaggio in bicicletta a Lacedonia, nell’Alta Irpinia. Prosa di viaggio attraverso l’antica Via Appia, il Formicoso e i paesaggi dell’entroterra campano.

Perché è importante

Perché è importante che uno scrittore continui a parlare e a scrivere di un territorio?Perché un territorio, senza qualcuno che lo racconti, rischia di restare soltanto un nome su una cartina. Diventa un passaggio, uno sfondo, una periferia dell’anima. La scrittura, invece, gli restituisce voce, profondità e destino. Raccontare un luogo non significa fare folkloreContinua a leggere “Perché è importante”

Il Goleto

L’Abbazia del Goleto, fondata da San Guglielmo da Vercelli nell’Alta Irpinia. Un viaggio tra storia normanna, paesaggio e silenzio nell’entroterra campano.

La Taverna re Coccione

Voglio ringraziare Antonio Suelzu, che riesce sempre a trovare fotografie storiche di Paternopoli. Questa in foto era la Taverna re Coccione, che apparteneva a mio nonno Peppino (Soccorso) Tecce, in località Casale a Paternopoli. Si trattava di una Taverna di posta antichissima, che di sicuro risaliva all’epoca medievale, ma sicuramente costruita su altre strutture antecedenti.Continua a leggere “La Taverna re Coccione”

I riti del fuoco, a Lioni

Lioni in Alta Irpinia e i riti del fuoco di San Nicola, Immacolata e Santa Lucia. Falò, caciocavallo impiccato, aglianico e montemaranese: le tradizioni pagane e cristiane dell’Appennino.

Il sole di mezzanotte di Kokkola

Nell’anno 2009 andai in Finlandia. Era la prima volta, poi ci sarei ritornato diverse volte ancora. Il volo che partiva da Roma fece scalo ad Helsinki e da lì, alle 2 di notte, ci piazzarono su un piccolo aereo che aveva non più di dieci posti, e ci spedirono in un cittadina che stava alContinua a leggere “Il sole di mezzanotte di Kokkola”