Vi ricordate di quando vi parlai di mio cognato, Procuratore a Kiev, ma di origine russa, prese una ferma posizione contro la guerra e la politica della Russia?
Oggi ne parla anche Avvenire.
Ad maiora!

Dalla scrittura scaturirà l'intero Mondo!
Vi ricordate di quando vi parlai di mio cognato, Procuratore a Kiev, ma di origine russa, prese una ferma posizione contro la guerra e la politica della Russia?
Oggi ne parla anche Avvenire.
Ad maiora!

Ci crederete se vi dicessi che non è una fotografia?
Ci dovete credere per forza. È un’opera di Yingzahao Liu.
“Spicchi di Mandarino sul Marmo”
Pittore cinese
il suo incredibile realismo nel dipingere
Nature morte contemporanee con la frutta
Olio su tela

In ogni luogo, in ogni paese, in ogni borgo, per quanto piccolo possa essere, si incontrano sempre tre personaggi: il letterato, l’artista e il filosofo. Non c’è nulla da fare, è una regola ferrea che si applica a qualsiasi luogo e che continua a stupirmi ovunque io vada. Se pure ci fossero soli tre abitanti in un borgo, essi sarebbero esattamente un letterato, un artista e un filosofo. E se un luogo fosse abitato da meno di tre persone, a esempio una, stai pur certa che quell’unica persona sommerebbe in sé le caratteristiche di tutti e tre i personaggi. Anche perché per vivere da soli, e soprattutto se si vive da soli, c’è bisogno di una preparazione oltremodo al di sopra del normale. C’è bisogno di filosofia, di poesia e di arte: solo in questo modo si può avere la possibilità di sopravvivere.
Sopravvivere alle difficoltà, alla fame e soprattutto al silenzio.
Una classica esperienza di incontro, una di quelle esperienze da manuale l’ho fatta a Rocca San Felice, piccolissimo e scenografico paesino posto sui colli del pre Appenino irpino.
(L’agente della Terra di Mezzo) di Giuseppe Tecce

Oggi c è stata l’apoteosi della non politica.
Per carità, oggi Di Maio non c’entra nulla….
Però con oggi scompariranno per sempre dalla storia, con il loro comico deus ex machina, con tutto il loro bagaglio di ignoranza, non solo politica, ma proprio generale, perché di ignoranza ne hanno da vendere.
E con la non tanto recondita speranza che quell’altro resti per sempre in Siberia ad intervistare i pinguini.

Questo semplice campanellino, uno di quelli che si trovavano nelle vecchie portinerie degli hotel, altri non è, se non il simbolo de “Il Portiere”, l’ultimo mio libro, che potete trovare in vendita su Amazon, sia in formato cartaceo, che kindle. (IL PORTIERE https://amzn.eu/d/4NLnbPC)
Perché leggerlo?
Perché è un libro di narrativa contemporanea, contenendo riferimenti alla guerra tra Russia ed Ucraina, osservata e narrata senza pregiudiziali di natura politica, morale o etica.
Perché sarai catapultato in 10 storie, tutte diverse, le une dalle altre, ma tutte legate dalla figura del portiere di hotel.
Perché viene utilizzato l’espediente del lasciare ambiguo il finale di ogni storia, rendendo il lettore protagonista con la propria fantasia.
Il campanellino, invece, l’ho acquistato e messo sul mio banco reception.


Mi hanno mandato ora questa foto. Il mio topo Andrea è stato avvistato sul Mattino di oggi!


In un viaggio un turista domanda ad un altro turista :
-Ciao di dove sei?
L’altro risponde:
-Della Campania
E il signore gli dice:
-la Regione del crimine, della camorra, di chi non lavora, dei ladri, ecc ecc
Il napoletano gli risponde sereno:
-Scusi, lei è camorrista ?
E il turista sorpreso:
-No, io no, perché?
Perché se fosse sportivo mi avrebbe identificato con Patrizio Oliva, Massimiliano Rosolino, Giulio Travaglio, Salvatore Iuliano, Pino Maddaloni, Sandro Cuomo, i fratelloni Abbagnale…
Se lei fosse musicista mi avrebbe identificato con Enrico Caruso, Riccardo Muti, Pino Daniele, Massimo Ranieri, Peppino di Capri, Alessandro Scarlatti, Francesco Cilea, Domenico Cimarosa…e mi avrebbe chiesto del teatro lirico più antico d’Europa, il San Carlo a Napoli.
Se fosse stato un filosofo mi avrebbe chiesto dei miei concittadini, Epicuro, Filodemo, Pontano, Tommaso Campanella, Giordano Bruno, Gaetano Filangieri, Gian Battista Vico.
Mi avrebbe chiesto della prima Università laica in Europa, la Federico II°
Se fosse un pittore mi avrebbe chiesto della scuola di Posillipo e dei suoi tantissimi straordinari artisti famosi in tutto il mondo….
Se lei avesse viaggiato mi starebbe domandando delle perle del mediterraneo come le isole : Capri, Ischia, Procida la costiera Amalfitana, sorrentina e i campi flegrei. Le campagne di Benevento e Avellino. O i siti archeologici : Pompei Ercolano, Paestum, Oplontis, parco archeologico di Posillipo, Velia villaggio preistorico di Nola.
Delle 300 e piu chiese di vario stile che si trovano nel solo centro antico più grande d’Europa, quello di Napoli, patrimonio dell’Unesco, antica e gloriosa capitale di un grande Regno.
Egregio signore lei saprebbe del secondo museo archeologico al mondo per importanza, il Mann a Napoli e della Versailles italiana: la reggia di Caserta…di certo più bella e più grande.
Se fosse stato un medico avrebbe provato interesse per la nota scuola medica Salernitana, la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata da molti come l’antesignana delle moderne attività medico chirurgiche.
Se fosse più informato adesso staremmo parlando di Totò, Eduardo, Viviani…Sofia Loren, Massimo Troisi, Bud Spencer…Salvo D’acquisto, Raimondo di Sangro…di Maria Longo che fondò il primo dipartimento di maternità, decorato con affreschi che ispirano calma e serenità.
Pensi che fu il primo nosocomio fatto costruire da una donna per le donne…quando ancora la donna non contave niente, da voi però.
Se fosse stato un cuoco mi avrebbe parlato di pizza, di ragù, della pasta e patate, genovese, babà, sfogliatelle, pastiera…e saprebbe della mozzarella di bufala…una squisitezza unica al mondo.
Caro straniero, la Campania è una terra
dove i vicini sono come parenti e ti offrono il caffé…e per chi non può permetterselo c’è quello sospeso.
Dove andare a mangiare è sempre una festa
Dove la domenica vai a casa di ospiti e devi portare Il vassoio di pasticcini
Dove ti incontro per strada e ti abbraccio come se fossi mio fratello
Dove vedi giocare ancora i bambini per strada…
Comunque vedo solo che conosce quello che le piace…
Io voglio solo dirle che in Campania sono passati appena 3000 anni di civiltà.
Noi Campani siamo persone oneste, intelligenti, lavoratori, socievoli , allegri, orgogliosi, solari…e poi noi napoletani sappiamo inventarci la vita tutti i giorni, è una questione di sopravvivenza e di necessità…lei e quelli come lei se fossero nati in Campania, cosa tra l’altro impossibile, starebbero con le pezze al culo e farebbero la fame…
…e non sarebbe neppure abile per i camorristi…
…lei è solo un cretino, si informi (come disse il principe Antonio De Curtis in arte Totò)
…ed ora la congederei con una pernacchia!
…se solo sapesse cosa è e cosa significa.

Dunque: Di Battista va in Russia a cercare, a suo dire, le colpe dell’occidente.
Conte paga il pegno al dittatore.
Draghi traballa, Mattarella lo sostiene.
Risultato: il populismo è la scoria della politica, i 5 stordi scompariranno finalmente dalla storia.
Intanto Putin gongola!

Dappertutto si vede la foto dei confini dell’universo conosciuto.
Ma la vera domanda è: che c’è oltre quei confini?

Parte la campagna del: Lo Voglio!
Lo voglio perché è un libro di narrativa contemporanea.
Lo voglio perché rappresenta la società italiana bene sue mille sfaccettature.
Lo voglio perché lo si può leggere sotto all’ombrellone, in montagna, e a casa. Praticamente ovunque.
Lo voglio perché non ha preclusioni di natura ideologica.
Lo voglio perché è avvincente.
Uno spaccato della società italiana, che si muove sui binari della vita vissuta in ogni suo aspetto, di notte come di giorno. Uno spaccato fatto di gente comune, di prostitute, delinquenti ed uomini di legge.
E infine mette in moto la tua fantasia, perché i racconti sono irrisolti, ed il lettore diventa protagonista.
Dove lo trovo?
Qui: IL PORTIERE https://amzn.eu/d/bafXuvr
