Archivi dei tag:Ljuba senza scarpe
Sembra ieri
Sembra ieri che mi rincorrevi sui viali alberati che portavano al mare, mentre, invece, il tempo è trascorso inesorabile, ed io sono invecchiato e tu non sei null’altro che una donna anziana curva mentre cammini, dalla pelle bianca, a tratti emaciata, e dalle labbra spaccate dal tempo che nulla perdona. Sembra ieri che ridevamo seduti,Continua a leggere “Sembra ieri”
Il folklore e i racconti
Ieri alla disfida del soffritto a Mirabella Eclano, ci siamo divertiti davvero tanto. E poi, il folklore irpino, resta sempre affascinante!Come potrebbe uno scrittore non scrivere di tutto ciò?E infatti, a fine maggio, uscirà il mio nuovo tascabile dal titolo “I Racconti dall’Irpinia”.Stay tuned!!!
Sì vola di nuovo in Germania
Oggi è la giornata mondiale della poesia!
È facile confondersi nei colori dell’alba, passando dal rosa pallido del viso all’arancio del cielo, obbedendo a un bisogno immateriale di dissacrare immagini e colori.Luce e ombra si intrecciano in un respiro che non appartiene a nessuno, un soffio di seta che sfiora i margini del reame. Le case addormentate tremano sotto il peso diContinua a leggere “Oggi è la giornata mondiale della poesia!”
L’inaffondabile e l’ammorbidente per anime
Oggi ho ricevuto un messaggio da un’amica, nel quale mi spiegava di aver letto “L’inaffondabile”, e di aver pianto molto leggendo la parte finale. È bello quando i libri ti lasciano dentro un turbinio di emozioni: vuol dire che hanno svolto bene la loro funzione, che è quella di rimestare nell’animo umano. Quando ciò nonContinua a leggere “L’inaffondabile e l’ammorbidente per anime”
Il racconto dei racconti
La fanciulla, il cane e il lombrico
Sul ciglio della strada di campagna, dove, di notte passeggia la volpe, ora vi cammina una fanciulla. Ha lunghi capelli neri e scarpe di betulla, sulle spalle una faretra, nelle mani un fagiano e al piede resta attaccato il fido cane, che cammina maestoso con la coda ritta, guardando il mondo dall’alto dei suoi trentaquattroContinua a leggere “La fanciulla, il cane e il lombrico”
Quando una canzone ti fa fare mille pensieri
Ci sono stati periodi della mia vita in cui ho vissuto a Mosca. Periodi più o meno lunghi, ma sempre periodi spensierati e molto belli. Periodi in cui ho incrociato la storia, come quando c’erano quei maledetti attentati ceceni in varie parti della città, o quando la Russia entrò con la forza nell’Ossetia del Sud,Continua a leggere “Quando una canzone ti fa fare mille pensieri”
Dialogando con ChatGpt, come se fosse un agente letterario
Oggi mi sono fatto una lunga chiacchierata con ChatGpt, durante la quale gli ho chiesto di fare una valutazione dei miei libri, in base al valore letterario, alla modalità di scrittura e ad altri parametri da valutare oggettivamente. Alla fine ChatGpt, dopo aver analizzato tutte le mie opere, mi ha tirato fuori una sua personaleContinua a leggere “Dialogando con ChatGpt, come se fosse un agente letterario”