Anche la seconda è andata. È andata bene? Nooooo…. È andata benissimo. Sul palco più affollato della serata, io ed Attilio D’Arielli abbiamo ricevuto un premio speciale, per il miglior romanzo di mare del 2024, ovviamente con il nostro libro “L’inaffondabile”. Il premio si chiama” Itinera Maris “ e c’è c’è stato conferito da SaraContinua a leggere “È arrivato il premio”
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La faggeta del Festival
Oggi ho fatto un sopralluogo nella faggeta del Piano dei Vaccari, a Lago Laceno, in compagnia della Comandante dei Vigili Urbani di Bagnoli Irpino, delimitando l’area (alle mie spalle) in cui si svolgerà la III edizione del Festival “Letture dal Bosco”. Mancano solo due settimane, i preparativi fremono e tutto deve essere organizzato alla perfezione.Continua a leggere “La faggeta del Festival”
Angolo recensioni
La raccolta di novelle di Giuseppe Tecce, Racconti dall’Irpinia, (Prefazione di Luigi Tecce, Postfazione di Giuseppe Cresta, grausedizioni 2025) già nel titolo presenta una sua specificità. Dall’Irpinia: come se quel complemento di origine o provenienza sottolineasse come tutto sia già presente in quel luogo e da lì provenga la voce dei racconti. Non è l’autore che èContinua a leggere “Angolo recensioni”
I racconti dall’Irpinia visti da Orticalab
In Racconti dall’Irpinia – Graus edizioni – Giuseppe Tecce compone una riflessione esistenziale sotto forma di narrazione, restituendo alla letteratura quella funzione antica e necessaria di specchio dell’anima collettiva. Dodici racconti brevi, radicati nel paesaggio dell’Irpinia, ma affrancati da ogni provincialismo, costruiscono un universo simbolico in cui il tempo, lo spazio e l’identità si dissolvono, per poi ricomporsi in formeContinua a leggere “I racconti dall’Irpinia visti da Orticalab”
Passeggiando
I passi sono fatti di polvere e silenzio, mentre l’odore acre del cemento e della muffa sale su per le narici, facendo scoppiare ogni singolo atomo del cervello. Nelle vie deserte, il sole arriva tagliato in due dal profilo scuro delle case affacciate su di esse, la cui ombra rivaleggia con la luce, riproponendo l’eternaContinua a leggere “Passeggiando”
L’ora immota
È l’ora della controra, quando le ombre diventano piatte, e l’aria immota fa maturare in fretta il grano, giallo come l’oro. E anche sull’Appennino è arrivato il caldo, quello che ti toglie il fiato, non ti fa respirare e chiede solo un po’ di ombra e di ristoro!
Ringrazio tutti
Devo ringraziare tutte le persone che ho incontrato sul mio cammino, soprattutto quelle più ruvide e cattive, che mi hanno fatto del male, perché mi hanno permesso di analizzare e di approfondire la conoscenza dell’animo umano e di capire certe dinamiche che altrimenti mai avrei compreso, ma anche nemmeno immaginato. Ora tutte quelle persone sonoContinua a leggere “Ringrazio tutti”
I racconti e gli irpini
Racconti dall’Irpinia sta andando benissimo. A pochi giorni dall’uscita è diventato un “must have” soprattutto nella terra che l’ha generato. Ieri sono stato contattato dall’assessorato alla cultura del comune di Lioni e stiamo concordando una data per la presentazione proprio in uno dei luoghi simbolo del libro. Spero che, in un moto di orgoglio territoriale,Continua a leggere “I racconti e gli irpini”
Non farti ingannare dalle apparenze
Per quanto strano possa sembrarti, devo dirti che: Non sono una persona remissiva.Non abbasso la testa davanti all’ingiustizia, non sorrido per convenienza, non cedo il passo a chi semina veleno credendosi giardiniere.Ho imparato a mie spese che chi ti fa del male gratuitamente, lo fa perché teme la tua forza, il tuo coraggio, la tuaContinua a leggere “Non farti ingannare dalle apparenze”
I camminatori dell’Appennino
Camminammo sulla cima dell’Appennino, attraversando terre, che all’apparenza, parevano desolate. Le vecchie insegne, ancora sospese ai pali che le avevano generate, cigolavano, mosse appena dal soffio del vento. Tutto intorno si riempiva di poesia e di luce. Di quella luce che acceca e lascia una macchia gialla sulla cornea, che ti rende cieco nei luoghiContinua a leggere “I camminatori dell’Appennino”