Certe storie non finiscono, restano sospese nell’aria come il fumo di una sigaretta accesa a metà. Mi hai chiesto perché ho scelto di restare, ma la verità è che non ho mai saputo davvero andare via. Ti ho detto che era un gioco, ma io non so giocare. Non con i sentimenti, non con leContinua a leggere “Certe storie”
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L’inaffondabile
Heaven è una splendida ragazza di appena diciotto anni e tra i tanti sogni della sua giovane età, ne giunge uno in particolare, premonitore della drammatica realtà che seguirà.Il padre è uno scienziato visionario, che oltre ad essere un uomo brillante che ha costruito il proprio successo con determinazione, è anche un marito e unContinua a leggere “L’inaffondabile”
Mi piace!
Mi piace correre in moto Facendomi passare il vento tra le dita Mi piace la velocità del pensiero e la calma profonda della parola Mi piace il profumo delle zagare E la pace di certi paesaggi Mi piace il rombo del tuono In risposta al lampo terrifico della luce Mi piacciono le donne siciliane LaContinua a leggere “Mi piace!”
𝑼𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐, 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂, 𝒖𝒏 𝒕𝒓𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒐!
Stamattina, passeggiando tra le mura del Castello di San Barbato a Manocalzati, pensavo a quanta strada ho fatto negli ultimi anni. Strada percorsa davvero, tra presentazioni, incontri, chilometri macinati, e strada percorsa dentro, tra parole, pagine, emozioni condivise.E poi, proprio mentre riflettevo su L’inaffondabile e sul traguardo incredibile delle 5000 copie, è arrivata la chiamataContinua a leggere “𝑼𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐, 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂, 𝒖𝒏 𝒕𝒓𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒐!”
Il giorno della Candelora
(Il brano è tratto da “La Gente della Terra di Mezzo”, di Giuseppe Tecce)È il giorno della Candelora, e guardando attraverso i vetri della finestra, scorgo una bellissima giornata di sole. Mi affaccio, l’aria è fredda, pungente, insensibile. Un sottile strato di ghiaccio ha ricoperto tutto il mondo nel raggio del mio sguardo: i tetti,Continua a leggere “Il giorno della Candelora”
La neve di Mosca
Ero a Mosca già da un po di giorni. Credo di essere arrivato intorno al 29 di dicembre, carico di vestiti pesanti. Avevo sentito parlare, ed avevo letto tanto, dell’inverno russo, ma non lo avevo mai toccato con mano prima di allora. Nonostante ciò il mio abbigliamento ordinario era piuttosto inadatto al clima ed eraContinua a leggere “La neve di Mosca”
Vengo da 2000 anni di storia
Vengo da 2000 anni di storia Ma ancora non lo sai. Ho una bicicletta verde opaco E con lei attraverso Campi sconfinanti Dai paesaggi mistici E dai colori sgargianti Il Sud mi aspetta Il Sud è qui, Dentro di me, Avvolto dal mediterraneo Come avvolto può essere Un pezzo di pane giallo O una bisteccaContinua a leggere “Vengo da 2000 anni di storia”
Le regole del ciclista
Sono uscito in bici, mi trovo a Mirabella Eclano, una lunga salita mi ha portato qui, è l’inizio dell’alta Irpinia, secondo alcuni dell’altra Irpinia.Una donna grida: “Iesc a’lla!”. Attira la mia attenzione. Mi fermo, guardo la scena. No, no, non è una donna musulmana, ma una contadina che intima alla propria figlia di spostarsi.Qui ilContinua a leggere “Le regole del ciclista”
Ian Anderson a Zungoli
I passi sul sentiero della vita a volte sono morbidi e leggeri talvolta sono duri come pietre, o turbolenti come il fianco spoglio del monte, travolto da una frana. Bouree era nell’aria, Ian Anderson era attaccato al flauto traverso e me lo immaginavo con il ginocchio sollevato e con la gamba piegata verso il basso,Continua a leggere “Ian Anderson a Zungoli”
Terre di nevi a Oriente
Terre alte, terre di nevi, di primule e origano selvatico. Terre di transumanza, di formaggi caldi, di cuori affranti e di finocchio selvatico. Terre spazzate dal vento, sferzate dall’inedita, madide di sudore del dolce far nulla. Terre di Sud, terre di Est, terre di storia!Irpinia d’Oriente!