L’odore di Valentina Nappi

Qualcuno sostiene che siamo nell’epoca dell’apparenza. Forse è vero, ma ci sono dei tentativi, più o meno timidi di passaggio dell’apparenza ad un coinvolgimento sensoriale più generalizzato.

Che ciò avvenga nella vita di tutti i giorni è piuttosto normale ; che avvenga in un museo è un po meno scontato.

Venerdì 17 giugno 2022
Start 21.30
Prenotazione obbligatoria: visitors.cam@gmail.com

La body performance di Valentina Nappi al CAM “Annusa Valentina Nappi”, si configura come una visitor experience attraverso la stimolazione audio/visiva/olfattiva, che prende spunto dalla capacità evocativa del senso dell’olfatto per riflettere sui confini tra dimensione estetica e sensoriale. Il corpo di Valentina Nappi, preparato con delle essenze dallo chef @pakychef , si offrirà all’esperienza olfattiva del pubblico mettendo in atto, attraverso le molecole odorose, una corrispondenza alle conoscenze ataviche, ai ricordi e alla definizione stessa della realtà.
L’azione artistica sarà accompagnata dai suoni ambient e dilatati di KAMAAK.
La partecipazione alla performance è a numero limitato, prenotazione obbligatoria visitors.cam@gmail.com

Sono curioso di sapere cosa succederà… E tu?

Un lavoro vale l’altro?

Un lavoro da sogno, direi. Immagino una lunga fila di candidati nostrani, sopratutto quelli che girano intorno a Rete 4.
Si sarebbero presi a pugni e calci, pur di ottenerlo.

L’ufficiale di Servizio Federale di Protezione (FSO) della Federazione Russa raccoglie le feci e l’urina di Putin durante tutti i viaggi all’estero e li porta a Mosca in una valigia speciale – di seguito una nuova indagine del Paris Match.
Questa pratica esiste almeno dal 2017. L’obiettivo è impedire l’analisi degli escrementi di Putin da parte dei medici stranieri. I dipendenti delle ambasciate russe mantengono le informazioni sotto la massima riservatezza.
Foto: un ufficiale del FSO porta fuori una borsa dalla toilette dove si trova Putin durante il vertice del quartetto di Normandia a Parigi il 9 dicembre 2019.

Indagine: https://www.parismatch.com/Actu/International/Poutine-malade-rumeur-ou-tumeur-1810897

Che giornata di scoperte!

Oggi è giornata di scoperte:
Abbiamo fatto ambo.
Mi hanno segnalato ancora una recensione su LSD Magazine.
🙏🙏🙏

Una bella recensione sul Topo

Oggi il Topo è arrivato su Punto Magazine!

Il famoso GRANO TURCO

In Turchia ancora nessun accordo per lo sblocco del grano Ucraino.

Due donne, un unico destino

Si chiama Clementine Pacmogda, è una scrittrice nata in Burkina Faso, che vive in provincia di Parma, molto impegnata, soprattutto in Toscana, per iniziative contro il razzismo. Ieri, dopo aver tenuto una lezione a degli adolescenti, due di loro, di 15 e 16 anni l’hanno avvicinata, offrendole un regalo. Lei lo ha accettato: si trattava di una fotografia pornografica e di una svastica.

Lei si chiama Valerie, 16 anni, nata e vissuta in Ucraina. Doveva andare al ballo di fine dell’anno scolastico. Aveva già comprato il vestito. Poi la guerra ha distrutto la sua scuola, i suoi legami, i suoi sogni. Nonostante tutto, lei ha deciso di indossare l’abito e di farsi fotografare in mezzo alle macerie.

Cosa c’entrano queste due storie, in apparenza cosi lontane e distanti?

C’entrano che si tratta di due storie figlie della stessa mamma: il razzismo, la xenofobia, il nazismo, l’affermazione del pensiero unico. Chiamatelo come volete, ma dove prevale il razzismo, il fascismo, il nazismo, si arriva sempre a cose che non dovrebbero mai accadere e non dovrebbero nemmeno essere pensate.

Gli Eroi non hanno segni distintivi

Gli eroi, quelli veri non hanno razza, o sesso o altri segni distintivi, perché spesso, eroi, si diventa per caso. Però non so se è un caso che Rahhal Amarri, di nazionalità Marocchina, gestore di un lido in quello che era uno dei posti più belli d’Italia, devastato poi dalla camorra, all’interno del Villaggio Coppola, a Castel Voltuno, si sia trovato li, o magari è stato il destino a metterlo in quel posto in quel giorno. I due bambini italiani ora sono salvi. Non sappiamo chi sono, perché la madre, ben ha pensato, appena sono stati portati in salvo, di scappare via. Si perché un genitore, in un mare agitato, non doveva proprio far tuffare i figli di 6 ed 8 anni. Ma sappiamo bene che sono zone disagiate, dove le regole, spesso, diventano superflue. Rahhal le regole le ha rispettate, e ha scambiato la sua vita con quella dei due ragazzi. Il mare ha voluto il suo tributo di vite umane. Ora il mare è calmo.

Signore e Signori: The Queen

Forse non ci crederete, forse resterete stupiti, ma dopo il Giubileo la regina, The Queen, si è ritirata a vita privata. Ha preso un appartamento a Bari vecchia e ora comincia a vivere.

Il Procuratore Palmer ed il piroscafo Buford

Quando sono davvero disperato, guardo questa foto. In quel giorno del 1919, il Procuratore Generale degli Stati Uniti, Palmer, caricó 249 simpatizzanti bloscevichi a bordo del piroscafo Buford, e li mandò tutti in Russia.