Il cielo

Il cielo piangeva lacrime che sapevano di mirtillo, mentre l’aria brumosa incupiva la notte, tra i vicoli fatti di pietra e marmo. La nebbia saliva poggiandosi sui gradini di una scala che interrompeva la monotonia della via. La scala portava a un castello, disabitato, ormai, da secoli, dimora di spiriti erranti, almeno così si vociferava.Continua a leggere “Il cielo”

Sì va al Salone Internazionale del Libro

Torino, arriviamo!Sono felice di condividere una notizia speciale:sabato 18 maggio alle ore 17, sarò ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino, insieme a Graus Edizioni.Parlerò de “L’inaffondabile”, il mio ultimo libro scritto a quattro mani con Attilio D’Arielli, in un incontro che si preannuncia intenso e ricco di emozioni.Accanto a noi, altri autori dellaContinua a leggere “Sì va al Salone Internazionale del Libro”

Scritti che girano il globo

Come, oramai, accade dall’inizio dell’anno, ogni mese, un mio scritto viene pubblicato sulla Rivista Internazionale “Masticadores”, pubblicata in 14 paesi del mondo. Per me è una bella soddisfazione essere pubblicato da loro e avere la possibilità di essere letto in giro per il globo. Se vi va di leggere l’ultimo articolo, lo trovate al linkContinua a leggere “Scritti che girano il globo”

Da Grotta a Lioni

Coltivo questo pezzo di mondo con alacre assiduità, perché il particolare è sempre parte del tutto, e il tutto entra in ogni particolare. A Grottaminarda ho trovato una casa, del colore delle arance di Sicilia, con un cane e quattro gatti, e in quella casa mi sono sentito a casa. Ha un grande giardino conContinua a leggere “Da Grotta a Lioni”

La Gente della Terra di Mezzo

Quando si zappa e quando si pota, non tengo ziani e non tengo nipoti, quando è tempo di vendemmià, ziani di qua e nipoti di là.Mi ci sono seduto sopra. È l’Appennino, appuntito ed aspro, con i suoi sali e scendi, bello e mitologico, popolato di personaggi fiabeschi, abiti colorati, streghe, maoni, Janare, e tutteContinua a leggere “La Gente della Terra di Mezzo”

La danza dei granchi

Le onde dell’azzurro Mediterraneo lambivano la riva producendo un sussurro armonioso, dando vita ad una melodia insolita. I granchi, con la loro corazza blu cobalto e chiazze di un arancio scintillante, emersero dalla parte inferiore delle rocce, quella parte che alternativamente veniva ricoperta e poi liberata dall’acqua, e cominciarono a danzare, con un ritmo cheContinua a leggere “La danza dei granchi”

Sembra ieri

Sembra ieri che mi rincorrevi sui viali alberati che portavano al mare, mentre, invece, il tempo è trascorso inesorabile, ed io sono invecchiato e tu non sei null’altro che una donna anziana curva mentre cammini, dalla pelle bianca, a tratti emaciata, e dalle labbra spaccate dal tempo che nulla perdona. Sembra ieri che ridevamo seduti,Continua a leggere “Sembra ieri”