Qualche giorno fa, in compagnia di Pasquale Luca Nacca, Presidente dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, e di Rosa Bianco, Giornalista e Critica Letteraria, abbiamo fatto una diretta su YouTube, per parlare del mio ultimo libro, “Racconti dall’Irpinia”, in una chiacchierata tra amici, andando a snocciolare le problematiche del territorio e la fascinazione del libroContinua a leggere “Interviste su Racconti dall’Irpinia”
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Io e Antonio
Ad Antonio Nottini mi lega un’amicizia che oramai è trentennale. Come spesso accade c’eravamo persi di vista, e, poi, come spesso accade, il caso ha voluto che ci rincontrassimo e ora stiamo collaborando e programmando un po’ di cose insieme. Antonio è oramai, di fatto, il fotografo e social media manager ufficiale del Festival “LettureContinua a leggere “Io e Antonio”
I miei Racconti dall’Irpinia in diretta
Ieri sera abbiamo fatto una bella diretta su YouTube, sul canale “insieme per Avellino e L’Irpinia”. Lascio qui il link per chi si fosse persa l’intervista e volesse rivederla. Un grazie ancora agli amici splendidi, Pasquale Luca Nacca e Rosa Bianco.Buona visione.
Che cos’è lo yoga?
“Alcuni pensano che lo Yoga sia una religione. Altri pensano che sia per la vitalità e la salute. Altri ancora pensano che sia per sviluppare la personalità. In verità si tratta di malintesi. […] Yoga è l’unione della coscienza dell’unità individuale con la Coscienza Infinita. Questo è tutto quel che vuol dire. Secondo gli insegnamentiContinua a leggere “Che cos’è lo yoga?”
Fervono i preparativi
L’inaffondabile, scritto in una terra lontana dal mare, sta prendendo il largo. A fine febbraio, in concomitanza del Festival di Sanremo, sarò ospite di Casa Sanremo, per presentare il mio libro, all’interno della manifestazione “Sanremo Writers”. I preparativi fervono, ma intanto prendo energia dalla mia terra.L’inaffondabile lo trovi anche qui: https://amzn.eu/d/c96i6gx
Per chi se ne va
Chi, come noi, si occupa della cura delle persone, sa bene quanto ogni singola persona sia importante per il benessere dell’intera comunità. Questo senso è più sentito soprattutto nelle piccole comunità, nei piccoli paesi, dove ogni persona che se ne va, porta via con sé un pezzo di memoria collettiva. La memoria collettiva è quellaContinua a leggere “Per chi se ne va”
La statuetta
La statuetta, dove la metto?
La coda
(Suggerimento per la lettura: schiaccia play sul brano in basso e leggi sul brano, cercando di seguire il ritmo, partendo dal punto in cui comincia la melodia) Solevamo passeggiare in campagna tenendoci per mano, specialmente dopo il pranzo. Tua madre ci osservava dalla finestra e sorrideva della nostra ingenuità. L’aria respirava la rugiada del mattinoContinua a leggere “La coda”
Il tempo che passa
Ho un’ansia dentro, che mi consuma come una candela. Sento di dover combattere una lotta contro il tempo, per ottenere in premio il nulla. Sentite anche voi quest’ansia impellente di fare le cose? Quell’ansia che ti fa sentire il tempo che ti sta col fiato sul collo, come se ci si dovesse muovere in granContinua a leggere “Il tempo che passa”
L’Italia interna come futuro possibile
Appunti per una geografia umana necessaria C’è una parte del Paese che continua a essere raccontata come se fosse un problema. L’Italia interna, l’entroterra, i paesi, soprattutto quelli montani, vengono evocati quasi sempre con un lessico difensivo: spopolamento, marginalità, declino. È una narrazione pigra, figlia di uno sguardo urbano che ha smesso da tempo diContinua a leggere “L’Italia interna come futuro possibile”