All mattino
Il risveglio, lo preferite dolce o duro?
Attentato ad Istanbul. Immagini esclusive
I video li posto in anteprima. Sono tremendi, e mostrano cosa è successo dopo le esplosioni di oggi ad Istanbul.
Non so sanno ancora le motivaziini, ma sappiamo che l’esplosione è avvenuta a 400 mt dall’ambasciata Russa ad Istanbul.
Una cosa è certa, la Russia ha messo in moto un meccanismo più grande di lei e sono convinto che le si ritorcerá contro.
Kherson è Ucraina
Kherson è Ucraina.
La gente è scesa nelle strade, piangendo, abbracciando i soldati. Non hanno luce, non hanno acqua, ma tutti sono in strada a festeggiare.
Orsini è l’esempio dell’italiano che non ha capito un cazzo di un popolo fiero, che non si muove secondo le modalità degli italiani.
Slava Ucraini!

Un altro Oscar a Sean Penn
Credo che dobbiamo una riconoscenza immensa nei confronti di questo attore, Sean Penn, che nonostante la guerra, il blocco quasi totale di energia elettrica ed acqua, con il suo stesso e vulnerabile corpo si è recato per la terza volta a Kiev. Questa volta ha donato il suo ultimo Oscar a Zelensky. Una foto, che credo passerà alla storia, perché la russia voleva fare dell’Ucraina un macello, mentre invece ne ha fatto degli eroi
Ed ogni cittadino europeo, che si ritenga democratico, deve qualcosa a Zelensky ed al popolo Ucraino.
«La bellezza non si cerca. Arriva come uno schiaffo inatteso e il mondo intorno che gira sul perno del tuo stupore».
[Christopher Morley]

L’arte salverà il mondo
Lui è un artista Ucraino…. Ed ha messo in musica le parole scritte su di un foglio, trovato in una delle zone di guerra, chiaramente scritte con la scrittura di un bambino.
Non si sa chi sia quel bambino, e nemmeno che destino abbia avuto, ma lui le ha messe in musica.
Vi metto qui la tradizione del testo:
O Dio!ma le senti le preghiere dai rifugi? O Dio, vorrei raggiungerti per farti sentire…O Dio… Stai ascoltando noi o i nostri nemici? Taci?… Capisco…I missili volano verso di noi dal tuo cielo.O Dio,dove sei? Colpo, colpo,colpo…i muri stanno crollando…siamo qui in ginocchio, davanti a te…con una preghiera, un amuleto sul petto…Ti aspettavo tanto….non hai sentito….non hai avuto il tempo…O Dio, ma tu hai visto le nostre città distrutte? i corpi dei bambini violentati? O Dio! questo nemmeno è una disgrazia…È più di un inferno…E di nuovo i missili volano verso di noi dal tuo cielo…Ma tu, Dio, dove sei? Stiamo mettendo i nuovi eroi nelle tombe…Non lo chiedevamo nelle nostre preghiere tutto ciò che accade…. Dimmi da che parte stai…Ti ho cercato tanto e non ti ho trovato… Allora, sei un mito???
Questo testo spiega più di mille parole quello che sta succedendo in Europa!
Condividetelo…. Facciamolo girare!
Com’è complicato Vinicio
Lo ammetto, leggere Vinicio Capossela è una complicatissima.
Ha una scrittura che potrei definire pindarica. Parla di tutto e di nulla, nello stesso tempo.
Preferisco di gran lunga la sua musica… Che adoro.

La pace per l’ucraina passa per la vittoria
Oggi, come avevo già anticipato ieri, si sono svolte due manifestazioni per la pace. Una a Milano, dove il colore predominante è stato quello delle bandiere ucraine (vedi foto) e dove si è chiesto con forza alla Russia di andare via dalle terre ingiustamente occupate. Una manifestazione per una pace giusta, che parte dal corretto presupposto che quello che se ne deve andare è l’aggressore.
Poi c’è stata la manifestazione di Roma, fatta da un’accozzaglia di organizzazioni…. E cosa più terrificante, senza una bandiera Ucraina.
La sintesi l’ha fatta quel Conte, un tempo sicuro Presidente del Consiglio italiano, oggi un borghesitto senz’arte e senza parte, che ha chiesto di non mandare più armi in Ucraina. Di fatto sta chiedendo di vendere il popolo ucraino per avere la possibilità di avere ancora qualche favore da putler. Ma Conte è davvero fuori dal mondo e dal tempo.
Esiste una sola condizione per la pace: la resa incondizionata della Russia!
A Milano lo sanno bene.

C’è pace e Pace
Facciamo chiarezza: domani 5 novembre ci saranno diverse manifestazioni per la pace in giro per l’italia.
Le tue principali sono una a Roma e una a Milano.
Vi semplifico la faccenda:la manifestazione di Roma è per la pace, in maniera generica, cioè, di fatto, è per la resa incondizionata dell’Ucraina.
La manifestazione di Milano è per una pace giusta, cioè chiede che Putin si ritiri immediatamente dall’Ucraina.
Fate attenzione, che una pace, che non sia una pace giusta, é solo il seme per una guerra futura.
Tutto qui!

Il Portiere continua a mietere consensi
Continua la saga delle recensioni al mio ultimo libro “Il Portiere”.
Ecco l’ultima che è uscita sul prestigioso sito di RecensioniLibri.org
Vi riporto un passo della recensione:
Tra i dieci racconti ve ne sono diversi che spiazzano, altri che fanno indignare; poi ci sono piccole perle che fanno riflettere, come ad esempio il secondo racconto. Antonio entra nella hall di un modesto hotel del centro di Milano con in mano una pistola di piccolo calibro; minaccia tutti, per poi chiedere di accendere la radio per ascoltare della musica: purtroppo ci sono solo notizie del conflitto tra Ucraina e Russia. Antonio è esasperato, si lancia in un’invettiva contro la guerra, giudicata «la più tremenda delle vicende umane», ed è a questo punto che rivela il vero motivo del suo gesto insensato; una ragione che farà riflettere, e che emozionerà.
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