Nelle mie terre sconosciute

In queste terre, dove la vita segue ancora il ritmo delle stagioni, si respira un’aria di tradizioni antiche e modernità che avanza. Qui, dove Agosto è considerato il primo mese dell’inverno e i contadini iniziano ad accumulare cataste di legna, l’economia gira attorno alla raccolta dell’uva e alla vinificazione. I paesaggi sembrano usciti da illustrazioniContinua a leggere “Nelle mie terre sconosciute”

Ho conosciuto un lupo

Oggi, davanti al supermercato di Sturno, mi sono trovato davanti questo bestione. Era fermo, nella posa dell’attenzione. Poi mi ha visto e si è allontanato di corsa. Bellissimo e senza collare. Ho pensato che fosse un lupo cecoslovacco, ma, in realtà, ci stava anche che fosse un lupo vero e proprio. D’altra parte non avevaContinua a leggere “Ho conosciuto un lupo”

Ciò che tutti cerchiamo, anche se non si dice!

In fondo, ognuno di noi, a modo suo, combatte una guerra invisibile. C’è chi affronta le proprie paure, chi lotta contro le insicurezze, chi sfida la solitudine o i dolori del passato. Siamo tutti guerrieri, immersi nelle nostre battaglie quotidiane, anche se non lo mostriamo al mondo.Ma alla fine, al di là di tutte leContinua a leggere “Ciò che tutti cerchiamo, anche se non si dice!”

Dove sono nato

Sono nato in una terra di mezzo, che non è ne mare, ne montagna. Una terra che ancora vivo, dove i ritmi della natura scandiscono ancora il tempo, dove puoi ancora osservare gli animali andare in letargo quando arriva l’inverno, e il contadino mietere il grano in estate. Qualcuno ha detto che sono un provinciale,Continua a leggere “Dove sono nato”

Rocca San Felice

In ogni luogo, in ogni paese, in ogni borgo, per quanto piccolo possa essere, si incontrano sempre tre personaggi: il letterato, l’artista e il filosofo. Non c’è nulla da fare, è una regola ferrea che si applica a qualsiasi luogo e che continua a stupirmi ovunque io vada. Se pure ci fossero soli tre abitantiContinua a leggere “Rocca San Felice”

Il quadro sull’Irpinia

L’indolenza dell’Irpinia, traspare da una finestra,che come il più bello dei quadri, fa bella mostra di sé, nel salotto buono della casa. Dietro ai vetri, la valle del Calore, il monte Tuoro e la verde Irpinia!

Un anno di “Ljuba senza scarpe”

Una giornata memorabile, quella del 14 settembre di un anno fa, quando a Sant’Agata de Goti, nella bellezza mozzafiato del Chiostro di San Francesco, fu messa in scena una trasposizione teatrale di Ljuba senza scarpe. C’erano un po’ tutti i personaggi, compreso il lupo Fenrir. Da quel momento lo, la mia carriera di scrittore, haContinua a leggere “Un anno di “Ljuba senza scarpe””

Arriva l’autunno anche qui

L’autunno visto da qui, è la stagione più bella dell’anno. Da qui, intendo dall’appennino centro meridionale, da quella propaggine della Campania che si stringe tra la Puglia e la Basilicata. Qui già a fine agosto comincia l’Autunno (non per nulla le genti di queste parti sono solite dire “Austo capo re vierno, trad. Agosto èContinua a leggere “Arriva l’autunno anche qui”

Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe”

Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe”. Lo farò in occasione della Conferenza che terrò, il prossimo 27 Novembre, a Napoli presso il GREN (Gruppo di Ricerche Esoteriche Napoletano). Il mio intervento sarà sul seguente argomento: “Ljuba senza scarpe e il Neopaganesimo”. Per gli interessati alla tematica, vi darò aggiornamenti più in là sul luogoContinua a leggere “Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe””