A proposito di felicità: negli ultimi giorni sono usciti due libri bellissimi, che recano una prefazione a mia firma. Si tratta di due libri molto diversi: il primo ambientato in un passato non meglio definito, che io ho idealizzato in un periodo compreso tra la seconda metà dell’800 e gli inizi del ‘900, l’altro ambientatoContinua a leggere “A proposito di felicità!”
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Viva Masticadores!
Ragazzi cos’è la bellezza, cos’è il piacere? Sono delle cose impalpabili, a volte irraggiungibili, a volte li senti più vicini e ti sembra di poterli toccare con mano. Ecco, oggi è uno di quei giorni di piacere. Oggi, ancora una volta, una mia prosa poetica, ha trovato casa su una rivista molto importante, con laContinua a leggere “Viva Masticadores!”
Riciclato a chi?
Stamattina, nella mia amata città, qualcuno mi ha apostrofato come “riciclato” nel mondo della scrittura, come se il passaggio dal sociale alla cultura fosse un salto improvviso, quasi opportunistico.A onor del vero, è giusto ricordare che il mio rapporto con la scrittura è antico, radicato nell’adolescenza. Ho scritto più poesie e racconti brevi in quegliContinua a leggere “Riciclato a chi?”
La mia Russia
C’è stato un tempo in cui frequentavo assiduamente Mosca. Avevo un viso diverso, meno barba e strampalati occhialini tondi. Passeggiavo sulla Stare Arbat, la via che vide camminare Aleksandr Pushkin con la sua Natalia, che sentì l’eco dei passi di Bulgakov, e che forse fu percorsa, almeno in sogno, da Dostoevskij, con le sue visioniContinua a leggere “La mia Russia”
La nuova bio, con tante foto
Questa notte, in un moto di insonnia, ho aggiornato la mia biografia sul sito personale, con tante tante foto d’epoca. Per chi volesse curiosare, la trova a questo indirizzo: https://giuseppetecce.com/biografia/
Le cinque regole
Cinque sono le regole che ho appreso lungo il cammino. Sono antiche quanto i racconti che si fanno intorno al fuoco, e non ammettono deroghe. Le ho imparate vivendo, cadendo e rialzandomi, osservando i silenzi degli alberi e ascoltando le parole dei maestri. La prima regola mi parla della dignità. Cammina dritto, mi dico sempre,Continua a leggere “Le cinque regole”
L’inaffondabile e il Premio Campiello
A volte le cose si intrecciano in modo curioso.L’inaffondabile, il romanzo che ho scritto con Attilio D’Arielli, è entrato nella selezione del Premio Campiello.Lo dico con un sorriso un po’ incredulo e grato: comunque vada, per noi è già un bel traguardo.E proprio in questi giorni – sembra quasi fatto apposta – inizieranno a PorticelloContinua a leggere “L’inaffondabile e il Premio Campiello”
Evento Annullato
Quando il rispetto manca, è giusto dire basta. Mi dispiace comunicarvi che la presentazione del libro “L’inaffondabile”, prevista per oggi a Benevento, è stata annullata. Una decisione sofferta ma necessaria, causata da gravi mancanze di rispetto da parte degli organizzatori della rassegna Benevento LibrAria. Né io né il coautore Attilio D’Arielli siamo mai stati contattatiContinua a leggere “Evento Annullato”
Atarassia
Dalla sommità dello scoglio mi ergo come Poseidone sopra il mare infinito, prodigo di opportunità e di ricchezze. Le tenaglie di Carcino separano, con delicatezza, i fili tessuti dalle Nereidi, e io, a torso nudo, mostro al mondo le mie vergogne, che vergogne non sono, ma figlie delle occasioni che il destino ha saputo offrirmi.Continua a leggere “Atarassia”
Quando si muore
Quando si muore, non si muore per davvero. Si spalancano porte che attraversano veli dimensionali che ci portano oltre il visibile, laddove gli occhi non osano guardare e dove i cuori sanno di dover cercare. Quando si muore, non si ha paura di morire, perché l’anima si ricorda dei giardini che aveva perduto, dei sentieriContinua a leggere “Quando si muore”