Il Blót d’Autunno

Dal grande Nord ai fuochi dell’Irpinia Il Blót d’Autunno è un elemento affascinante e complesso delle antiche tradizioni delle culture del Nord Europa, in particolare tra i popoli germanici e vichinghi. È un rituale che merita di essere esplorato non soltanto per la pratica del Blót in sé, ma anche per i suoi possibili collegamenti,Continua a leggere “Il Blót d’Autunno”

Il mio premio per la Letteratura allo Spoleto Art Festival 2026

Sabato sera ho ricevuto a Spoleto il Premio per la Letteratura dello Spoleto Art Festival. Non è la prima volta che vinco questo premio, ma per me è sempre una grande emozione riceverlo, e sopratutto l’emozione più grande sta nel vedere apprezzata la propria arte, la propria scrittura e tutto ciò che metto in campoContinua a leggere “Il mio premio per la Letteratura allo Spoleto Art Festival 2026”

Dobbiamo demonizzare l’AI?

Leggo sempre più post di scrittori che si esprimono contro l’intelligenza artificiale, che si buttano con le mani avanti per dire che non utilizzano la AI, ma credo che tutto ciò sia anacronistico. La forza travolgente di una delle più grandi invenzioni di tutti i tempi non si fermerà, di certo, perché uno scrittore qualsiasiContinua a leggere “Dobbiamo demonizzare l’AI?”

Parliamo di “Sette e Quarantacinque”

Perché non parlare di libri? D’altronde siete atterrati sulla pagina di uno scrittore.“Sette e Quarantacinque” è un noir, ma uno di quelli che si servono del delitto quasi come una scusa.Perché a me, in realtà, interessa quello che succede prima, e anche quello che rimane dopo. Mi interessano le vite che si incrociano nei nostriContinua a leggere “Parliamo di “Sette e Quarantacinque””

L’Italia interna e lo scrigno dell’anima della Nazione

Qualche mese fa usciva un mio articolo dal titolo: “L’Italia interna come futuro possibile”. E come sottotitolo era: “Appunti per una geografia umana necessaria”.L’articolo era di qualche mese fa, ma conteneva delle riflessioni molto urgenti e molto importanti sulla necessità di una riscoperta e rinascita delle aree interne. L’argomento è strettamente correlato con la miaContinua a leggere “L’Italia interna e lo scrigno dell’anima della Nazione”

Dove vive l’anima dell’Italia? La nuova newsletter

Attenzione, la newsletter di oggi può essere particolarmente divisiva, perché o sarai con me o sarai contro di me. Sì parla dell’anima dell’Italia e dove essa ancora si nasconde. Per leggere la newsletter clicca qui: https://gtecce.substack.com/p/le-tradizioni-italiane… E soprattutto, iscriviti per ricevere le successive!!!

La tradizione del Carro a Mirabella Eclano

In questo brevissimo video ho cercato di sintetizzare alcuni dei momenti salienti della tirata del Carro a Mirabella Eclano, in uno dei punti più pericolosi del percorso, subito dopo la discesa de “lo lemmetone”. In punti come questi, per tenere in piedi l’obelisco, ci vuole perizia e la forza di tutti i tiratori delle cordeContinua a leggere “La tradizione del Carro a Mirabella Eclano”

La vigna

La sera, la luce, il tramonto. Il momento è troppo ghiotto per non fare esercizi di stile… e così scrivo: La via del mare è lontana e ripartire da qui sarebbe impossibile. Ci vorrebbe un’infinità di tempo già solo per rimettere indietro gli orologi, figurati per incamminarsi verso il mare.Per fortuna che qui c’è unaContinua a leggere “La vigna”

Il mio viaggio ai confini dell’Impero Celeste: il Kirghizistan dei nomadi, della letteratura e della memoria

Ci sono viaggi che cominciano con un biglietto aereo e finiscono davanti a un nastro dei bagagli, quando le valigie tornano lentamente verso di noi e insieme a loro ritorna, quasi sempre, anche la vita che avevamo lasciato qualche giorno prima, e poi ce ne sono altri che iniziano molto prima della partenza, quando unContinua a leggere “Il mio viaggio ai confini dell’Impero Celeste: il Kirghizistan dei nomadi, della letteratura e della memoria”