Tramonti Occidentali è ufficialmente nato. Ora si comincia a portarlo in giro: queste indicate sotto, sono le prime date di pubbliche uscite. Intanto cosa puoi fare? 1) segnati la data che ti interessa e vieni a partecipare dal vivo ad una delle nostre presentazioni. 2) acquista e leggi il libro, così da poter interagire con me e con tutta la squadra quando ci vedremo dal vivo.
24/2/24 Stasera c’è stata la consacrazione dell’inizio del nuovo percorso. Da ora ci aspetteranno un bel po’ di cose, di novità e di cose grandiose! TRAMONTI OCCIDENTALI è nato. Lo trovate in tutte le librerie e in tutti gli store on line:
Oggi segna un momento straordinario, un anniversario che brilla di luce propria nel firmamento delle mie esperienze professionali e personali. Esattamente un anno fa, ho avuto l’onore e il privilegio di stringere un sodalizio con un editore di inestimabile valore, Pietro Graus, un nome che oggi si incide nel cuore di ogni pagina che scrivo, un alleato nel vero senso della parola, la cui fede nelle mie parole ha trasceso ogni mia aspettativa.
Questo giorno non è solamente un anniversario; è anche il giorno in cui il frutto del nostro secondo lavoro comune, “Tramonti Occidentali”, vede ufficialmente la luce, svelandosi al mondo. È un libro che racchiude il mio cuore e la mia anima ed è testimone del potere incredibile della collaborazione, della fiducia reciproca e di un impegno condiviso verso l’eccellenza.
“Tramonti Occidentali” è una promessa, un viaggio, un’esperienza che invito ciascuno di voi a condividere con me. Ogni pagina è un passo lungo un sentiero illuminato dalla passione e dall’ispirazione, ogni capitolo un orizzonte nuovo che attende di essere scoperto.
Voglio esprimere la mia gratitudine a Pietro, senza il cui sostegno e visione questo viaggio non sarebbe stato possibile. Insieme, abbiamo navigato attraverso le sfide, celebrato ogni successo e ora condividiamo la gioia di questo traguardo. E la mia gratitudine va anche a coloro che si sono aggiunti lungo il cammino: Maurizio Del Greco, Patrizia Pili, Rosanna Lemmo, Saverio Ferrara, Faty Mega, Monica Ciriello, Ciro Cocozza, Maria Baldares, Alice Balistreri, Pietro Bartolo, Hilarry Sedu, Grazia Caruso, e a quanti ancora verranno.
A voi, lettori e amici, che con il vostro sostegno rendete ogni parola scritta un tesoro, dedico questo libro. “Tramonti Occidentali” è un invito a sognare, a riflettere, a viaggiare attraverso le pagine verso lidi lontani e paesaggi dell’anima.
Per ogni tramonto che si conclude, un’alba attende di sorgere. E questo è solo l’inizio del nostro viaggio insieme.
Lo sai chi potrà salvare il mondo? L’uomo che coltiva il suo campo di grano, chi è contento di ciò che possiede, il vecchio che legge una poesia, chi accarezza un animale, chi sa perdonare, chi rende felici gli altri.
Ci siamo: da domani si inizia una nuova e grandiosa avventura, quella di “Tramonti Occidentali”. Per ogni libro che viene al mondo si prova un dolore che è paragonabile a quello di un parto, perché di un vero e proprio parto si tratta. E ti senti addosso tutta la stanchezza del percorso che ti ha portato fino al parto. Ma da domani sarà un’altra cosa, domani sarà un’altra cosa: rinasco. Intanto stasera mi sento così: come Cristo in croce.
Sotto un cielo di auspici favorevoli, il 24 febbraio segnerà l’alba di una nuova storia, il mio ultimo romanzo: “Tramonti Occidentali”. Quest’opera, nata dalla mia penna e abilmente curata da Graus Edizioni, è il frutto di un viaggio narrativo ispirato da una storia di Maurizio del Greco e dalla sinergia con talenti eccezionali che hanno dato vita e voce ai personaggi che abitano queste pagine.
Patrizia Pili, con la sua maestria linguistica, sta tessendo la trama in tedesco, portando la nostra storia oltre i confini, fino al cuore della Germania. Saverio Ferrara, nel ruolo del luogotenente Peppe Moccia, e Faty Mega, che dà vita a Fatima, la protagonista, hanno imprestato non solo il volto ma l’anima a questi personaggi, rendendoli vividi nei nostri cuori.
Un ringraziamento speciale va all’onorevole Pietro Bartolo, la cui prefazione apre il libro con la saggezza di chi ha sempre servito la vita, e all’avvocato Hilarry Sedu, la cui postfazione ne sigilla le pagine con altrettanta eloquenza.
Il mese di marzo vedrà noi, autori, collaboratori e sognatori, uniti in una mini tournée di presentazione che promette di essere un viaggio entusiasmante attraverso le parole e le emozioni. Da Napoli a Bruxelles, ogni tappa sarà un’occasione per condividere con voi questo sogno narrativo.
Tutti insieme, accompagnati anche da Grazia Caruso, bravissima presentatrice, e dall’attore napoletano Ciro Cocozza faremo una mini tournée di presentazione del libro nel mese di marzo, con 5 date cui siete già tutti invitati a partecipare. Il 9 marzo saremo al Complesso Museale di Santa Maria la Nova a Napoli, il 10 saremo presso la libreria Ubik LiberiTutti di Benevento, il 13 saremo di nuovo a Napoli ospiti di Casa Bagaria. Il 22 saremo al parlamento europeo a Bruxelles, e il 24 saremo a Montemiletto. Il 2 marzo ci sarà una breve anteprima presso l’hotel “La Lanterna” di Villaricca, dove insieme all’attore Ciro Cocozza saremo ospiti della VMA Production Academy del Maestro Vincenzo Capasso per parlare del libro e del progetto del film in cantiere.
E non posso dimenticare coloro che lavorano dietro le quinte: Maria Baldares per la sua impeccabile gestione dell’ufficio stampa, Alice Balistreri per l’attento editing, Rosanna Lemmo per la logistica senza pari, e l’incomparabile editore Pietro Graus, il cui sostegno è stato fondamentale in questo viaggio creativo. Un ringraziamento anche agli sponsor che sostengono il progetto: Lago Pasticceria – Gelateria – Caffetteria, Babà Re e Terre Pompeiane, Massimo Argentiere e Casa Bagaria.
Vi aspetto per condividere insieme questa avventura letteraria, un percorso che ci porterà a scoprire insieme i “Tramonti Occidentali”. Siete tutti invitati, in attesa delle date di aprile, a partecipare a questo viaggio narrativo, che promette di essere ricco di sorprese, riflessioni e, soprattutto, grandi emozioni.
Dunque, dunque, pare che ci siamo: Tramonti Occidentali, edito da Graus Edizioni, esce il 24 Febbraio. Per chi volesse partecipare alle presentazioni, sarò presente, insieme con Maurizio Del Greco , Saverio Ferrara, Ciro Cocozza, Faty Mega, Hilarry Sedu, Grazia Caruso, il giorno 9 marzo presso il complesso museale di Santa Maria La Nova, il giorno 10 marzo presso la Ubik LiberiTutti di Benevento, il giorno 13 marzo sarò con Casa Bagaria presso la sede della Marina Militare a Napoli, il 22 marzo saremo al Parlamento Europeo a Bruxelles, il 24 marzo a Montemiletto. Il 2 marzo, in anteprima sarò a Villaricca con Enzo Capasso e Ciro Cocozza.
Certo è che l’Irpinia sta investendo tanto per costruire la propria immagine in Italia e nel mondo. Investe tanto, ma la materia prima è pregiata. Buona visione a tutti!
Ultimamente, mi trovo spesso a riflettere su una tendenza che sembra emergere tra chi ama scrivere: l’affermazione di non leggere libri o, addirittura, di non averne mai letto uno. Questo pensiero mi porta indietro nel tempo, ai giorni in cui le storie venivano tramandate oralmente e i primi scrittori battevano le prime tracce di inchiostro senza un predecessore a cui ispirarsi. Omero non aveva un Omero da cui trarre ispirazione, eppure ha scritto.
Tuttavia, viviamo in un’era diversa, un’epoca in cui la letteratura si è fatta densa di storie, stili, e visioni del mondo. In questo mare letterario, affermare di scrivere senza mai aver letto sembra quasi anacronistico. È un po’ come un pittore che dichiara di non aver mai visto un quadro altrui. L’arte di scrivere, come quella di dipingere, si nutre dell’esplorazione e dell’ispirazione che derivano dall’ammirare e studiare le opere altrui.
La lettura non solo forma il nostro stile, ma apre anche porte verso mondi sconosciuti, permettendoci di vivere mille vite e di esplorare infinite possibilità. Io stesso, tra libri conclusi e quelli lasciati a metà, posso dire di averne letti circa tremila. Ogni pagina, ogni storia, ogni personaggio ha lasciato un segno nel mio modo di vedere il mondo e, inevitabilmente, nel mio modo di scrivere. Leggere mi ha permesso di allargare la mente e di abbracciare prospettive che mai avrei considerato altrimenti.
Certo, alla fine ognuno di noi è libero di scegliere il proprio percorso, di trovare la propria musa ispiratrice nelle esperienze più disparate. Eppure, non posso fare a meno di chiedermi: quanti colori, quanti sapori, quante emozioni mancano a chi sceglie di esplorare l’universo della scrittura senza prima aver navigato nell’infinito oceano della lettura?
Riflettendoci bene, la bellezza della letteratura risiede proprio in questo scambio continuo, in questo dialogo silenzioso tra chi scrive e chi legge, tra le parole di chi è venuto prima di noi e le nostre.
E a voi, amici lettori e scrittori, quale libro ha lasciato un segno indelebile nel vostro percorso? Condividete la vostra esperienza e, magari, ispirate qualcuno a scoprire il piacere di leggere… e di scrivere.