Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo”

C’è un aspetto della mia narrazione che spesso non viene presa in considerazione, ma che, al contrario, è parte integrante del racconto e , anzi, sottende all’intera vicenda umana del protagonista, Andrea. Si tratta dell’aspetto musicale, ossia della presenza assidua e costante della musica all’interno del racconto. Non si tratta di una questione secondaria oContinua a leggere “Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo””

Vittorio è uno dei protagonisti de L’agente della Terra di Mezzo

Vittorio, che dopo la morte dei genitori è ritornato a vivere nella sua terra nativa, cioè a Dentecane, ha la faccia di un attore. Ma non solo la faccia, anche la fisicità e le movenze. È alto e non più dritto, una faccia allungata e un sorriso sornione, incorniciato da una barba sempre appena incolta.Continua a leggere “Vittorio è uno dei protagonisti de L’agente della Terra di Mezzo”

Le regole del ciclista

Sono uscito in bici, mi trovo a Mirabella Eclano, una lunga salita mi ha portato qui, è l’inizio dell’alta Irpinia, secondo alcuni dell’altra Irpinia.  Una donna grida: “Iesc a’lla!”. Attira la mia attenzione. Mi fermo, guardo la scena. No, no, non è una donna musulmana, ma una contadina che intima alla propria figlia di spostarsi.Continua a leggere “Le regole del ciclista”

L’inoculazione, la caduta ed il volo

Andrea andò a fare il vaccino con meno spensieratezza delle altre volte. Era arrivato alla terza dose, e non sapeva se essere felice per esserne rimasto ancora indenne o essere dispiaciuto per il fatto che si sentisse quasi un tossico alla ricerca spasmodica della prossima dose. Arrivò al centro vaccinale trafelato, avendo in mente leContinua a leggere “L’inoculazione, la caduta ed il volo”