Oggi, a un anno di distanza, vi lascio la prefazione del mio primo libro, che ho registrato esattamente un anno fa. È cambiato il mondo in un solo anno. Il libro, intanto, è stato pubblicato da Bookabook e o so trova in tutte le librerie d’italia e in tutti gli store on line. Non sonoContinua a leggere “L’agente della Terra di Mezzo”
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La mia intervista per Usertv
Sabato 23 Aprile, giornata mondiale del libro, data di nascita di Shakespeare, nonché mia stessa data di nascita, ho avuto il piacere di parlare del mio romanzo “Storia di un Presidente che si credeva un Topo” a Montesarchio, in occasione della rassegna “Arte nella Valle”. Un grazie va ad Alfredo che mi ha voluto nellaContinua a leggere “La mia intervista per Usertv”
In forma di protesta nei confronti dell’ANPI
Una volta c’era “Non ci resta che piangere” e ora c’è “Non ci resta che protestare” Ad ogni modo Buon 25 Aprile a tutti!
Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo”
C’è un aspetto della mia narrazione che spesso non viene presa in considerazione, ma che, al contrario, è parte integrante del racconto e , anzi, sottende all’intera vicenda umana del protagonista, Andrea. Si tratta dell’aspetto musicale, ossia della presenza assidua e costante della musica all’interno del racconto. Non si tratta di una questione secondaria oContinua a leggere “Musica in “Storia di un Presidente che si credeva un topo””
Vittorio è uno dei protagonisti de L’agente della Terra di Mezzo
Vittorio, che dopo la morte dei genitori è ritornato a vivere nella sua terra nativa, cioè a Dentecane, ha la faccia di un attore. Ma non solo la faccia, anche la fisicità e le movenze. È alto e non più dritto, una faccia allungata e un sorriso sornione, incorniciato da una barba sempre appena incolta.Continua a leggere “Vittorio è uno dei protagonisti de L’agente della Terra di Mezzo”
Le regole del ciclista
Sono uscito in bici, mi trovo a Mirabella Eclano, una lunga salita mi ha portato qui, è l’inizio dell’alta Irpinia, secondo alcuni dell’altra Irpinia. Una donna grida: “Iesc a’lla!”. Attira la mia attenzione. Mi fermo, guardo la scena. No, no, non è una donna musulmana, ma una contadina che intima alla propria figlia di spostarsi.Continua a leggere “Le regole del ciclista”
L’inoculazione, la caduta ed il volo
Andrea andò a fare il vaccino con meno spensieratezza delle altre volte. Era arrivato alla terza dose, e non sapeva se essere felice per esserne rimasto ancora indenne o essere dispiaciuto per il fatto che si sentisse quasi un tossico alla ricerca spasmodica della prossima dose. Arrivò al centro vaccinale trafelato, avendo in mente leContinua a leggere “L’inoculazione, la caduta ed il volo”