Questione di punti di vista.Ricordo che in età giovanile facevo dei dipinti, facenti parte di una serie intitolata “dentro le cose”, dove degli squarci , portavano la vista fin dentro le cose, nelle quali, inesorabilmente, l’osservatore trovava l’universo.Questione di punti di vista!
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Direzione Palermo
Continua, inarrestabile, il cammino del nostro “L’inaffondabile”. Questa volta saremo ospiti nei luoghi prossimi a quelli della tragedia. Saremo a Palermo presso l’ex Fonderia Oretea, il 21 Febbraio alle 16.30. L’ingresso sarà gratuito e parleremo ancora di mare con importanti esperti della materia, eminenti esponenti della Lega Navale Italiana. Vi aspettiamo numerosi.
Metti un pomeriggio…
Metti un pomeriggio con Teresa Manes…sempre in scuderia Graus Edizioni #ilragazzodaipantalonirosa
Le mie notti con Gogol
Leggere “I Racconti di Pietroburgo” di Nikolaj Gogol è come entrare in un mondo dove realtà e surreale si fondono, dove ogni strada della città sembra nascondere un segreto oppure una follia. Gogol ha uno stile ironico e pungente, e ci trasporta in una Pietroburgo ottocentesca, dipingendola come uno specchio deformante dell’animo umano. Lasciandosi trasportareContinua a leggere “Le mie notti con Gogol”
Le notti d’Islanda
Guardavo dall’ovale del finestrino mentre l’aereo, finalmente, puntava dritto verso la terra ferma. Il viaggio era stato lungo: partiti da Napoli, avevano fatto scalo a Londra, per proseguire con una compagnia locale in direzione dell’Islanda. Era sera, ma l’aria sembrava sospesa in un limbo tra il giorno e l’imbrunire. Man mano che l’aereo si avvicinava,Continua a leggere “Le notti d’Islanda”
Seduto sull’Appennino
“Quando si zappa e quando si pota, non tengo ziani e non tengo nipoti, quando è tempo di vendemmià, ziani di qua e nipoti di là.”Mi ci sono seduto sopra. È l’Appennino, appuntito ed aspro, con i suoi sali e scendi, bello e mitologico, popolato di personaggi fiabeschi, abiti colorati, streghe, maoni, Janare, e tutteContinua a leggere “Seduto sull’Appennino”
Ljuba e le rune
Nel testo del mio libro “ Ljuba senza scarpe”, leggiamo: “Era una perfetta mattina di primavera inoltrata, quando Ljuba tirò fuori dal sacchetto di iuta dal colore della carta da zucchero, due rune, rispettivamente la Fehu e la Ansuz.L’evento lo meravigliò e lo scosse … Pur conoscendone perfettamente il significato allungò il braccio verso laContinua a leggere “Ljuba e le rune”
La neve di Mosca
Ero a Mosca già da un po di giorni. Credo di essere arrivato intorno al 29 di dicembre, carico di vestiti pesanti. Avevo sentito parlare, ed avevo letto tanto, dell’inverno russo, ma non lo avevo mai toccato con mano prima di allora. Nonostante ciò il mio abbigliamento ordinario era piuttosto inadatto al clima ed eraContinua a leggere “La neve di Mosca”
I Neandertal di Frigento
Ogni tanto mi concedo una passeggiata meditativa in mezzo alla natura.Così oggi scopro che sotto Frigento c’è un sentiero, debitamente segnalato, che porta a degli antichi insegnamenti preistorici. Che il luogo fosse abitato sin dall’antichità lo sapevo, come testimonia, in zona, la presenza dei resti del tempio della Dea Mefite, ma non pensavo di trovarneContinua a leggere “I Neandertal di Frigento”
Vengo da 2000 anni di storia
Vengo da 2000 anni di storia Ma ancora non lo sai. Ho una bicicletta verde opaco E con lei attraverso Campi sconfinanti Dai paesaggi mistici E dai colori sgargianti Il Sud mi aspetta Il Sud è qui, Dentro di me, Avvolto dal mediterraneo Come avvolto può essere Un pezzo di pane giallo O una bisteccaContinua a leggere “Vengo da 2000 anni di storia”