Una giornata memorabile, quella del 14 settembre di un anno fa, quando a Sant’Agata de Goti, nella bellezza mozzafiato del Chiostro di San Francesco, fu messa in scena una trasposizione teatrale di Ljuba senza scarpe. C’erano un po’ tutti i personaggi, compreso il lupo Fenrir. Da quel momento lo, la mia carriera di scrittore, haContinua a leggere “Un anno di “Ljuba senza scarpe””
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Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe”
Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe”. Lo farò in occasione della Conferenza che terrò, il prossimo 27 Novembre, a Napoli presso il GREN (Gruppo di Ricerche Esoteriche Napoletano). Il mio intervento sarà sul seguente argomento: “Ljuba senza scarpe e il Neopaganesimo”. Per gli interessati alla tematica, vi darò aggiornamenti più in là sul luogoContinua a leggere “Torniamo a parlare di “Ljuba senza scarpe””
Le mie terre
Tra le colline e le montagne della mia terra, si nascondono grandi tesori: piccole cappelle che sbucano in mezzo a campi dorati, borghi dove il tempo si è fermato, e una natura che sembra custodire gelosamente i suoi segreti.Le strade di campagna ci raccontano storie antiche, le stesse che hanno plasmato la nostra cultura contadina.Continua a leggere “Le mie terre”
C’erano una volta Adamo ed Eva
C’erano una volta Adamo ed Eva…..No, no, non voglio raccontarvi la favoletta di Adamo ed Eva, ma è che stamattina è dura ricominciare la giornata!
IL GIORNO DEL MATRIMONIO DI FRIDA KAHLO (21 agosto 1929)
Lei era minuta, aveva appena ventidue anni quando unì la sua vita a lui, un uomo enorme e corpulento di quarantatré anni, divorziato e comunista. La festa si tenne in una casa a Coyoacán, di proprietà di una grande amica degli sposi: Tina Modotti. Con sorpresa di tutti, il piatto principale del banchetto: mole neroContinua a leggere “IL GIORNO DEL MATRIMONIO DI FRIDA KAHLO (21 agosto 1929)”
Sabino, Il ciabattino di Ariano Irpino
Voi non ci crederete, ma negli anni venti del III Millennio, c’era un ciabattino ad Ariano Irpino che aveva la capacità di far risplendere qualsiasi tipo di scarpa e di trasformarla da vecchia in nuova. Aveva un’arte nelle mani che nessuno possedeva nella zona. Gli abitanti del luogo non credevano ai loro occhi quando, portandogliContinua a leggere “Sabino, Il ciabattino di Ariano Irpino”
Il momento esatto in cui è arrivata la notizia
Il momento esatto in cui mi è arrivata la notizia: ho vinto il “Premio Internazionale Spoleto Art Festival”, sezione letteratura. Un grazie va subito al mio editore Pietro Graus che ha creduto in me, e a tutta la mia squadra, a cominciare da Maurizio Del Greco, Rosanna Lemmo, Maria Baldares, ma anche Grazia Caruso, LauraContinua a leggere “Il momento esatto in cui è arrivata la notizia”
I quattro peccati capitali di Londra
I quattro peccati capitali di Londra:1) ad eccezione di quelle famose di Abbey Road, non ci sono strisce pedonali a Londra. E di km a piedi ne ho fatti davvero tanti, ma nulla da fare;2) non si trovano cestini per i rifiuti, nemmeno a pagarli oro. Eppure a terra non si vedono cartacce o ciccheContinua a leggere “I quattro peccati capitali di Londra”
In libreria a Notting Hill
Dopo chilometri, percorsi rigorosamente a piedi, entro finalmente nella famosa libreria di Notting Hill, sbircio tra gli scaffali e cosa esce fuori?Incredibile ma vero!
Coesistono gli opposti
C’è una straordinaria armonia nella coesistenza degli opposti che abitano questo mondo. In un medesimo istante, sotto lo stesso cielo, l’umanità si muove tra estremi che si abbracciano in una danza eterna. Mentre qui, il sole infuocato spinge la terra al limite dell’aridità, altrove il freddo avvolge le cime innevate, sussurrando storie di gelo eContinua a leggere “Coesistono gli opposti”