Viva Masticadores!

Ragazzi cos’è la bellezza, cos’è il piacere? Sono delle cose impalpabili, a volte irraggiungibili, a volte li senti più vicini e ti sembra di poterli toccare con mano. Ecco, oggi è uno di quei giorni di piacere. Oggi, ancora una volta, una mia prosa poetica, ha trovato casa su una rivista molto importante, con laContinua a leggere “Viva Masticadores!”

La nuova bio, con tante foto

Questa notte, in un moto di insonnia, ho aggiornato la mia biografia sul sito personale, con tante tante foto d’epoca. Per chi volesse curiosare, la trova a questo indirizzo: https://giuseppetecce.com/biografia/

Le cinque regole

Cinque sono le regole che ho appreso lungo il cammino. Sono antiche quanto i racconti che si fanno intorno al fuoco, e non ammettono deroghe. Le ho imparate vivendo, cadendo e rialzandomi, osservando i silenzi degli alberi e ascoltando le parole dei maestri. La prima regola mi parla della dignità. Cammina dritto, mi dico sempre,Continua a leggere “Le cinque regole”

L’inaffondabile e il Premio Campiello

A volte le cose si intrecciano in modo curioso.L’inaffondabile, il romanzo che ho scritto con Attilio D’Arielli, è entrato nella selezione del Premio Campiello.Lo dico con un sorriso un po’ incredulo e grato: comunque vada, per noi è già un bel traguardo.E proprio in questi giorni – sembra quasi fatto apposta – inizieranno a PorticelloContinua a leggere “L’inaffondabile e il Premio Campiello”

Atarassia

Dalla sommità dello scoglio mi ergo come Poseidone sopra il mare infinito, prodigo di opportunità e di ricchezze. Le tenaglie di Carcino separano, con delicatezza, i fili tessuti dalle Nereidi, e io, a torso nudo, mostro al mondo le mie vergogne, che vergogne non sono, ma figlie delle occasioni che il destino ha saputo offrirmi.Continua a leggere “Atarassia”

Quando si muore

Quando si muore, non si muore per davvero. Si spalancano porte che attraversano veli dimensionali che ci portano oltre il visibile, laddove gli occhi non osano guardare e dove i cuori sanno di dover cercare.  Quando si muore, non si ha paura di morire, perché l’anima si ricorda dei giardini che aveva perduto, dei sentieriContinua a leggere “Quando si muore”

L’inaffondabile

Heaven è una splendida ragazza di appena diciotto anni e tra i tanti sogni della sua giovane età, ne giunge uno in particolare, premonitore della drammatica realtà che seguirà.Il padre è uno scienziato visionario, che oltre ad essere un uomo brillante che ha costruito il proprio successo con determinazione, è anche un marito e unContinua a leggere “L’inaffondabile”

Il 23 Aprile

La cultura è determinata dai libri che si è letti; la pila di libri da leggere è altrettanto importante, perché ci ricorda tutto ciò che ancora dobbiamo apprendere. Le grandi librerie ci restituiscono l’odore della carta, che inebria i cervelli.Il mio ultimo libro “L’inaffondabile” è finito dritto nella biblioteca privata di casa Alberto Moravia, eContinua a leggere “Il 23 Aprile”

Ver Sacrum

In qualità di Presidente della APS “Ver Sacrum-Arte, Cultura e Società-Cinthia”, durante il mio ultimo viaggio in Germania, ho avuto l’onore di consegnare delle targhe, simbolo di amicizia e di collaborazione tra la cultura italiana e quella tedesca.Attraverso questo gesto simbolico, abbiamo voluto costruire un ponte ideale tra il Sud Italia e le comunità italianeContinua a leggere “Ver Sacrum”

Il mio tour in Irpinia

Stamattina mi sono fatto un lungo tour in terra irpina, attraversando, questa volta in auto, paesi che, un tempo, attraversavo con la mia bellissima bicicletta. Ma in quell’epoca ero giovane ed ero ben allenato per andare in bicicletta. E così stamattina mi sono trovato a passare in alcuni dei luoghi descritti ne “L’agente della TerraContinua a leggere “Il mio tour in Irpinia”