La diversità

L’ape girava sopra a un campo di fiori: quale fiore dovrò scegliere per suggerne il nettare. In un campo di fiori tutti uguali, il fiore diverso metteva paura: l’ape scelse un fiore uguale agli altri; dava più sicurezza.Ma esiste un altro punto di vista, quello dei fiori che guardavano l’ape che girava per scegliere. SceglieràContinua a leggere “La diversità”

E tu?

E così siamo saliti a bordo del Corriere del Sud…Il Sud, il Sud, il Sud…. Questo meraviglioso Sud.Come direbbe un mio amico, le genti si dividono in due categorie : i Nordici ed i Sudici.Tu che leggi il post a quale categoria appartieni? http://www.corrieredelsud.it/nsite/2016-07-14-15-53-27/corriere-letterario/31635-la-nuova-opera-di-giuseppe-tecce.html

Il topo Andrea è sempre sul pezzo

Pare, e sottolineo il pare, che in qualche parte del pianeta, Andrea se la stia spassando, dolcemente adagiato sul seno di una donna. Spero che costei, oltre che ombreggiarsi col libro, lo legga anche. 🤣🤣🤣Ad ogni modo lo si può utilizzare in tanti altri modi. 😂 Storia di un presidente che si credeva un topoContinua a leggere “Il topo Andrea è sempre sul pezzo”

Beslan #Russia

Oggi è il 18° anniversario della tragedia di Beslan (penso sia la più grande nella moderna storia russa).Il 1 settembre del 2004 i terroristi hanno sequestrato 1128 persone nell’edificio della scuola n.1, chiedendo il ritiro immediato delle truppe russe dalla Cecenia. Il 3 settembre iniziò l’assalto alla scuola. (L’approccio di Putin era e rimane tutt’oraContinua a leggere “Beslan #Russia”

Duginy (i Dugin)

Mi son occupato di Aleksandr Dugin e dei suoi contatti con l’estrema destra italiana anni fa, con un saggio intitolato From Evola to Dugin, a cui rimando (nel primo commento), e in ulteriori articoli. Aleksandr Dugin da anni viene erroneamente presentato in Italia come “consigliere di Putin”, “cervello del Cremlino”, come lo stratega delle politicheContinua a leggere “Duginy (i Dugin)”

Perché bisogna andare a votare!

Sta per iniziare una nuova campagna elettorale, che si prospetta dura e cattiva, molto più cattiva delle altre. La diminuzione del numero dei parlamentari ed il fatto che le destre più estreme abbiano ripreso fiato, ci mettono di fronte a scenari non immaginabili prima. L’avanzare di movimenti populisti, come quelli di Orban e di Trump,Continua a leggere “Perché bisogna andare a votare!”