Nell’ora immota

Grottaminarda, ora immota.
Bevo un caffè come se fosse un atto di resistenza. Sul muro, una pistola dorata e un brindisi sospeso.
Fuori il mondo corre: dentro c’è un trono d’ottone e un sorso amaro.
Chi ha detto che l’ironia non è una forma di sopravvivenza?

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista per il Corriere dell’Irpinia Direttore di RSA

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