Circa un anno fa il tragico incidente nel quale persero la vita quattro giovani, tra cui il giovanissimo campione di box Bilal. Oggi, ad un anno di distanza, ciò che resta è un murales di Bilal, mentre, intanto, si continua a parlare di bombe, di missili, armamenti, facendo, ancora, altre vittime ed altri morti. Soffiano venti di guerra!
