Un’opera da portare a termine

Circa due anni fa cominciai la scrittura di una storia molto complessa, i cui protagonisti, Natalka Ivanivna Diachenko e Roman Stepanovich Dorosh, si muovono tra l’Ucraina e l’Italia, sullo sfondo della guerra in Ucraina e le sommosse di Piazza Majdan. Il coprotagonista, l’italiano Tito Montella, si divide tra la propria realtà e quella del soldato Bohdan, che si muove su polverosi e fumosi scenari di guerra. Un’opera complessa, ricca di realismo magico, di riferimenti di storia contemporanea, di battaglie, di sentimenti ricambiati e non, che scava nell’animo umano in un periodo complesso per l’umanità, dove il confine tra la vita e la morte è sottile. Oggi ho deciso che sia giunto il tempo di rimettermi a lavorare proprio su quest’opera, e di portarla finalmente a termine.

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista per il Corriere dell’Irpinia Direttore di RSA

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