Dialogando con ChatGpt, come se fosse un agente letterario

Oggi mi sono fatto una lunga chiacchierata con ChatGpt, durante la quale gli ho chiesto di fare una valutazione dei miei libri, in base al valore letterario, alla modalità di scrittura e ad altri parametri da valutare oggettivamente. Alla fine ChatGpt, dopo aver analizzato tutte le mie opere, mi ha tirato fuori una sua personaleContinua a leggere “Dialogando con ChatGpt, come se fosse un agente letterario”

Le vie

Tutte le vie sembrano fatte per portare al cuore, come se non esistesse un’altra direzione, come se la ragione avesse abdicato in favore dei sentimenti, quelli puri, dal colore indaco e dall’odore del pane abbrustolito. Come la spiga di grano fa capolino tra l’erba disordinata del campo, cercando la fonte della propria esistenza, così ilContinua a leggere “Le vie”

Io, la prefazione e lo smilzo

Come da tradizione, ogni inverno qualche virus viene a farsi una capatina nelle mie cellule. In genere ciò avviene nel periodo natalizio e quest’anno, speravo di essermela cavata senza colpo ferire… e invece il colpo è arrivato. Tardi, ma è arrivato.E cosa si fa in questi casi? Semplice, leggo un libro, per il quale miContinua a leggere “Io, la prefazione e lo smilzo”

Il mandorlo e la politica

Dopo aver lasciato il trono, Diocleziano si ritirò nella sua sontuosa villa a Spalato, in Dalmazia (nell’attuale Croazia), dedicandosi alla vita rurale e alla coltivazione dell’orto. Quando alcuni emissari lo pregarono di tornare a governare l’Impero Romano a causa della crisi politica, si racconta che egli rispose con una frase rimasta celebre: “Se poteste vedereContinua a leggere “Il mandorlo e la politica”

Alushta

Ad Alushta ho mangiato un salmone sulla Lenina, arrostito mentre osservavo i colombi beccheggiare come sostenitori dell’ultimo arrivato. Donne fasciate in abiti di pizzo rosa o dai colori sgargianti passeggiavano sulla Naberiezhna, reggendo in mano rose dal gambo lungo, insinuando le dita sottili tra le fila di spine, sparse a casaccio sullo stelo vitreo. UnaContinua a leggere “Alushta”

Uno scritto per il poeta Sanini

Oggi, per qualche motivo che mi è sconosciuto, è accaduto che il mio articolo su Osvaldo Sanini, sul mio sito Internet (www.giuseppetecce.com) ha ricevuto tantissime visualizzazioni. E, per questo, mi è tornato alla mente un pezzo che avevo scritto su Sanini all’interno di un mio libro (La Gente della Terra di Mezzo) che è ancoraContinua a leggere “Uno scritto per il poeta Sanini”

Le due giornate di Palermo

Sono stati due giorni faticosi, ma ce l’abbiamo fatta. La presentazione del libro L’inaffondabile è stata un successone. Tante le autorità presenti, a cominciare dal Vice Sindaco di Palermo, oltre che dei Presidenti delle varie Leghe Navali della Sicilia, e soprattutto di tante persone, curiose di conoscere la storia del veliero di lusso che eraContinua a leggere “Le due giornate di Palermo”

Le due giornate di Palermo

Sono stati due giorni faticosi, ma ce l’abbiamo fatta. La presentazione del libro L’inaffondabile è stata un successone. Tante le autorità presenti, a cominciare dal Vice Sindaco di Palermo, oltre che dei Presidenti delle varie Leghe Navali della Sicilia, e soprattutto di tante persone, curiose di conoscere la storia del veliero di lusso che eraContinua a leggere “Le due giornate di Palermo”

A Porticello

La giornata di oggi è stata interamente dedicata al piccolo borgo marinaro di Porticello, dove è avvenuta la tragedia del Bayesian e dove il relitto ancora giace ad una profondità di circa 50 mt. Da autore del libro L’inaffondabile, insieme al mio editore Pietro Graus e al coautore, Attilio D’Arielli, abbiamo vissuto fortissime emozioni. SapereContinua a leggere “A Porticello”

E ora sono Irpino

Avete presente i rotoli tibetani delle preghiere? Quelli che girano e diffondono spiritualità nell’aria? Ecco, ora ne ho uno anch’io, sempre con me, sul mio anello. Un piccolo amuleto che ruota con i pensieri e i giorni, raccogliendo il vento e il silenzio del luogo dove sto: l’Irpinia.E a proposito di Irpinia… da oggi possoContinua a leggere “E ora sono Irpino”