Il 17 marzo segna il 152° anniversario dell’Unità d’Italia, un evento storico che ha segnato il destino del nostro Paese. La creazione di uno Stato unitario ha rappresentato un passo fondamentale nella storia italiana, permettendo di superare le divisioni regionali e di costruire un’identità nazionale comune. Tuttavia, la strada per l’unità non è stata facile e ha richiesto il sacrificio di molti italiani, che hanno combattuto per la libertà e l’indipendenza del nostro Paese. Oggi, a 152 anni dall’Unità, è importante ricordare questo grande evento e rinnovare il nostro impegno per la costruzione di una società libera, giusta e solidale
“A 44 anni ho iniziato a imparare l’inglese. A 49 anni ho creato il mio gruppo di pantomima. Sono entrato in palestra per la prima volta quando avevo 50 anni. ⠀ Quando avevo 57 anni, ho suonato sul palco e ho creato una forma d’arte unica chiamata “scultura vivente”.
A 70 anni ho davvero iniziato a lavorare sul mio corpo. ⠀ A 79 anni sono salito sul podio per la prima volta.
Ora ho 80 anni e ho ancora dei PROGETTI.
Ci sono SOGNI per cui combatto. ⠀ Quando dici che è troppo tardi, pensaci, perché può essere solo una scusa per non fare nulla e non assumerti la responsabilità della tua vita, mantenendoti allo stesso livello, sempre. “
Con il grande Pietro Graus della Graus edizioni, che ha o ha avuto nella sua scuderia personaggi del calibro di Maurizio De Giovanni, Carla Fracci, Alda Merini, Michele Prisco…. E adesso ha anche me. Con la soddisfazione di entrambi. Ad maiora, sempre!
Giuseppe Tecce è uno scrittore contemporaneo nato nel 1972 a Benevento, in Italia. Ha pubblicato tre libri fino ad oggi, tra cui “L’agente della Terra di Mezzo ” nel 2020, “Storia di un Presidente che si credeva un topo” nel 2021 e “Il Portiere” nel 2022.
Le opere di Tecce sono caratterizzate da uno stile letterario ricco di simbolismo e di profonda introspezione psicologica dei personaggi. In particolare, il tema dell’identità e della ricerca di sé stessi è centrale nella sua produzione letteraria.
Tecce ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti dalla critica. La sua narrativa, intensa e raffinata, ha ricevuto apprezzamenti critici anche al di fuori del panorama letterario italiano.
Il 26 febbraio un’imbarcazione di legno si è spezzata ed è naufragata davanti alle coste calabresi: i morti recuperati finora sono oltre 70, tra cui almeno quattordici bambini e un neonato, ma potrebbero essere centinaia. Il naufragio è avvenuto a Steccato di Cutro, vicino a Crotone. La barca trasportava almeno 170 persone ed era partita quattro giorni prima da Izmir, in Turchia. Oggi è il 12 marzo e le ricerche sono ancora in corso, coinvolgendo diverse imbarcazioni della Capitaneria, della Finanza e diversi aerei. Un dispiego di forze giusto, ma inutile e tardivo. Probabilmente le ricerche continueranno ancora per giorni. Ora, sapete quanto carburante consuma una nave della stazza di quelle che stanno effettuando le ricerche? E immaginate quanto carburante consumano gli aerei che sorvolano il Mediterraneo? Senza contare il costo del personale specializzato impiegato. Pertanto, egregi governanti razzisti, se aveste fatto due conti, visto che non avete un briciolo di umanità, su quanto ci sarebbero costate le operazioni di ricerca, già questo avrebbe dovuto far pensare, a voi freddi burocrati, che sarebbe stato meglio salvarli. Non era necessario nemmeno che foste mossi da umanità, ma da puro interesse economico, ed avreste potuto cantare con serenità tutti i karaoke che volevate. E invece no: per quattro voti, avete preferito girarvi dall’altra parte. E poi vi definite cristiani….. Così dite!
Una telecamera della NASA a bordo del satellite Deep Space Climate Observatory (DSCOVR) ha catturato una vista unica della Luna mentre si muoveva di fronte al lato soleggiato della Terra nel marzo del 2015. La serie di immagini mostra il “lato oscuro” completamente illuminato della Luna che non è mai visibile dalla Terra.
Dalla sua posizione tra il Sole e la Terra, DSCOVR svolge la sua missione principale di monitoraggio del vento solare in tempo reale per la National Oceanic and Atmospher Administration (NOAA).
Le immagini della Terra “a colori naturali” di EPIC sono generate combinando tre esposizioni monocromatiche separate scattate dalla fotocamera in rapida successione. EPIC prende una serie di 10 immagini utilizzando diversi filtri spettrali a banda stretta dall’ultravioletto al vicino infrarosso. Le immagini dei canali rosso, verde e blu sono utilizzate in queste immagini a colori.
La combinazione di tre immagini scattate a distanza di circa 30 secondi, mentre la Luna, si muoveva produce un leggero ma evidente “artefatto” della fotocamera sul lato destro della luna. Poiché la luna si è spostata rispetto alla Terra tra il momento in cui sono state fatte la prima (rossa) e l’ultima (verde) esposizione, si ha un disallineamento tra il filtro iniziale ed il filtro finale. Credit: NASA/NOAA