Ed eccoci qui, io e la grandissima Marianna Scagliola, a parlare di “Ljuba senza scarpe”, in una bella intervista per Libridine, programma di Per Sempre News .
Spero vi piaccia… Attendiamo like e commenti 😘
Ljuba è a Roma
📚 Ljuba è stato avvistato alla stazione Termini
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Un grazie ed un abbraccio a Iolanda, mia lettrice instancabile. Portare “Ljuba senza scarpe” con te in viaggio e fotografarlo alla Stazione Termini a Roma è stato un momento incredibile per me.
Mi riempie di gioia sapere che il mio lavoro ha fatto parte delle tue avventure e di questo viaggio.
Ljuba ti ringrazia per aver scelto di leggerlo e per averlo portato con te nel cuore di una delle città più affascinanti al mondo. Il tuo supporto e il tuo affetto sono un grande stimolo per me, e spero che “Ljuba senza scarpe” ti accompagni in un viaggio emozionante.
Grazie di cuore, sei un vero tesoro per tutta la mia comunità dei lettori, che si amplia sempre più!
📖❤️ #LjubaSenzaScarpe #LettoriStraordinari #viaggiLetterari #grausedizioni

Se l’Ucraina perde, ha perso l’intera Europa!
Giorni intensi!
Sono giorni di intensa attività. Insieme con Maurizio Del Greco, abbiamo messo mano ad un progetto editoriale molto importante, destinato a durare nel tempo, e che vedrà la luce già nel prossimo mese di gennaio. Ci sta assorbendo moltissimo tempo ed energie, ma, sono certo, che piacerà tantissimo a tutti.
Intanto vi lascio un pezzo tratto dal mio “Ljuba senza scarpe” :
“Vorrei non raccontarvi il mio sogno, ma portarvici dentro”.
Non finì nemmeno di pronunciare quelle parole che dal fondo della stanza si alzò un vento, freddo e sferzante che divenne forte a tal punto da spegnere i restanti mozzoni di candele.
Ljuba continuava a tenere gli occhi chiusi, mentre i tre si guardavano intorno spaventati ed incuriositi.
La stanza piombó nel buio, ma fu solo per poco, perché nel volgere di pochi istanti furono avvolti dalla luce bluastra della luna piena. Le pareti scomparvero e si ritrovarono circondati da tronchi di alberi ad alto fusto, fitti, ma non tanto da non lasciar trapelare la luce della luna che splendeva lassù, tonda e candida in mezzo ad un cielo scuro ma terso.
Ljuba scese dall’albero, sul quale era salito per avvistare qualcosa , decisamente a proprio agio con i piedi nudi che usava imitando il modo delle scimmie.
Dobbiamo raggiungere il gruppo per compiere i riti per Freyja nel blót d’autunno, disse rivolgendosi ai tre rimasti ai pedi dell’albero. Dobbiamo affrettarci per vivere in pace e propiziarci la stagione del lungo inverno.
Chi….chi è Freyja pronunciò con voce sommessa Milena, mentre gli altri restavano sbalorditi per quanto visto ed udito.
Freyja è la dea dell’amore , della fertilità, ma anche della guerra e della morte. Ma è ora di metterci in marcia, dobbiamo unirci al blót prima che sorga la luce del sole. Si odono già i canti in lontananza.
“Dalla cima dell’albero ho scorto dei fuochi verso nord, ed è lì che dobbiamo dirigersi”.

Cosa vi sembra?
Diciamo subito che, a prima vista, può sembrare una normale foto con campane tibetane, una statuetta di Budda, ed un libro.
Da un esame più approfondito si evince che il libro è nientemeno che “Ljuba senza scarpe”, che si trova immerso in un ambiente spirituale, magico, esoterico, cioè esattamente il suo habitat naturale.
Dall’amica che mi ha inviato la foto, scopro che arriva dalla Germania. Ljuba è arrivato, a piedi nudi, fino in Germania. Una gran bella sorpresa per me. Buona lettura, cara amica.

Un libro ti allarga la vita. E grazie a Graus Edizioni!
Ad arricchire la nostra biblioteca, questa mattina, ci è arrivato un fantastico pacco dalla Graus Edizioni di Napoli. Il progetto che ho lanciato qualche mese fa, dal titolo “Un libro ti allarga la vita”, sta procedendo speditamente.
Con questi libri donati da Pietro Graus, siamo arrivati quasi a 200 libri e i nostri ospiti hanno, così, la possibilità, soprattutto di sera, di leggere tante fantastiche avventure!
Un grazie di cuore a tutti ed in questo caso alla Graus Edizioni! ❤️
Abito qui
Abito qui con la stessa faccia che ho da quarant’anni.
Non sono mai stato con una donna, sempre mi chiedo
come sarebbe baciarne una, ma c’è nel mio sangue
qualcosa che da sempre va per i fatti suoi, qualcosa
mi separa da tutti voi e anche da questa casa
che cinque stanze fredde ed una calda, qui dove ho il letto
e la cucina e il cruciverba con cui brucio l’ultima mezz’ora
della giornata. Non so bene quando morirò, di sicuro
non mi occupo della morte degli altri, non vado ai funerali,
non chiedo ai miei parenti come stanno. Ora sto pensando
solo se posso iniziare questo nuovo inverno con le scarpe
dell’anno passato, mi sembrano ancora buone.
Oggi è lunedì e non posso andare dal barbiere,
controllo quanti soldi ho alla posta, pulisco il tavolo
dove ho mangiato le noci che ho raccolto.
Mi guardo allo specchio, sono un poco pallido
ma non sembro prossimo alla morte. (Franco Arminio)

AI Ljuba
Come la AI vede “Ljuba senza scarpe”.
In effetti ha saputo cogliere l’essenza del libro.
Però il titolo….. Il titolo lo dovevi scrivere bene!

Parliamo ancora di Ljuba
Il 18 Novembre, la bellissima carovana di “Ljuba senza scarpe” sarà ospite della altrettanto bellissima Country House “Il Mulino della Signora a Sturno. L’evento ha il patrocinio morale del Comune di Sturno ed avremo l’onore di avere come ospiti sia il Sindaco, Vito di Leo, che Franco di Cecilia, consigliere provinciale. Gli onori di casa saranno a cura del Dott Gianfranco Testa, che è il padrone di casa nel senso letterale del termine, e di Lucio Cammisa, direttore generale della struttura. Moderatrice dell’incontro sarà Mariafranca Siconolfi, Assessore alla cultura del comune di Sturno, mentre il ruolo della provocatice è affidato all’arguzia di Maria Laura Ricca. In tutto questo ci sarò anche io, per parlare della bella storia di Ljuba e per svelare qualche aneddoto.

Similitudini fra Hitler, Putin, Hamas e pacifismo
Una caratteristica dei pacifisti, di tutte le epoche , dai tempi del nazismo allo stalinismo per arrivare al terrorismo e poi al putinismo sino al nazi-fascismo di Hamas e dell’Iran e di Erdogan è sempre la stessa: manifestare per fermare l’aggredito col plauso dell’aggressore.
Hitler va al potere nel 33.
Nel 36 militarizzò la Renania;
Marzo 38 annesse l’Austria;
Settembre 38, Trattato di Monaco, francesi e inglesi, Chamberlain, per mantenere la “pace”, concessero a Hitler il territorio dei Sudeti, con la promessa di non invadere la Cecoslovacchia, promessa subito poi smentita con lo smembramento di quei territori;
Nel 39 Hitler invade la Polonia, 5 anni prima aveva firmato un patto di non aggressione.
Solo in quel momento Francia e Germania dichiarano guerra alla Germania.
Ecco, dal 33 al 39, l’Europa, le opinioni pubbliche, le piazze francesi e inglesi e tedesche, i governi, i giornali ribollivano di pacifismo.
Tutti volevano la pace. Col plauso di Hitler.
È così. Andatevi a leggere la storia.
Durante la Guerra Fredda, i sovietici schierarono missili di distruzione totale contro l’Europa.
Willy Brandt non poteva rispondere schierando missili opposti in Germania, Craxi si assunse la responsabilità di schierare i Pershing e i Cruise.
Le piazze italiane ribollivano di manifestazioni pacifiste e di odio verso Craxi, col plauso sovietico.
Organizzate anche dal Partito Comunista Italiano che prendeva soldi dai sovietici.
Succede la stessa cosa con l’invasione dell’Ucraina, con l’aggressione ai Kibbutz Israele.
La stessa cosa.
Incredibilmente con gli stessi simboli di allora spesso. Le stesse falci e gli stessi martelli.
Con in più la vergogna di dare dei nazisti agli ebrei!!!!
Una vergogna!!!!!!
Con esponenti del Pd che rivendicano la loro partecipazione a queste marce d’odio contro ebrei ed Occidente!
Vergogna!!! Vergogna!!!
