
Poco più di un mese fa ebbi un appuntamento con il Sindaco di Scampitella, comune posto nel cuore profondo dell’Irpinia dell’Est, terra di confine, a un tiro di schioppo dalla Puglia. Appena entrato nell’edificio comunale, edificio moderno per concezione e costruzione, la mia attenzione fu attratta da una serie di vetrine, incassate nel muro del corridoio, piene di reperti archeologici. Di fatto, una sorta di museo ante litteram, pieno zeppo di oggetti preistorici, testimonianza viva della presenza di insediamenti umani nella zona, sin da epoche estremamente remote. Un oggetto, in particolare, catalizzò il mio interesse: era un oggetto piuttosto piccolo, rappresentante, in apparenza un animale, che io identificai con un lupo stilizzato, animale molto diffuso in quelle terre montane e boschive e simbolo, attuale, delle terre irpine. Fu amore a prima vista. Così lo fotografai e mandai le foto ad un’amica, artigiana dell’oro e dell’argento, che prontamente me ne ha realizzato una copia identica. Ora quel simbolo ancestrale dondola attaccato al mio braccialetto. Per me, è e sarà sempre un amuleto portafortuna!
