Pussy Riot come in un film

Che smacco per il regime reazionario della grande madre Russia. Maria Alyokhina, storica componente delle Pussy Riot è riuscita a fuggire dalla Russia. Non è stata un’impresa semplice, ma l’ha fatto. Dapprima è stata ospitata, anzi nascosta nella casa di un’amica di Mosca, e poi da li è riuscita ad evadere, prendendo in giro la famosa polizia russa, camuffandosi da “RIDER”, ossia da fattorino per le consegne a domicilio. Da li, con una serie di peripezie è fuggita in Bielorussia e poi, con l’aiuto di un artista Islandese, è riuscita a raggiungere la Lituania. Insomma un’impresa epica, da narrare in qualche racconto. Che ne dite?

Maria Alyokhina, ora raccoglie fondi per aiutare la resistenza Ucraina

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista per il Corriere dell’Irpinia Direttore di RSA

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