Svetlana Aleksievic

Nata da madre ucraina e padre bielorusso, la scrittrice premio Nobel 2015 ha raccontato l’homo sovieticus. Oggi sta scrivendo un libro sulla nuova guerra: “Solo se vince Kiev vinciamo tutti”. Svetlana Aleksievic è nata in Ucraina nel 1948 ma è cresciuta e ha vissuto prevalentemente in Bielorussia. Oppositrice del regime del presidente Aleksander Lukashenko, haContinua a leggere “Svetlana Aleksievic”

Dicevamo: Mai Più. E ora che si fa?

Spero che vi rendiate conto: questi sono campi di concentramento, nel 2022. Europei deportati in Russia. Come dicevamo? “Mai più”?Ci sono 66 campi in Russia, che ospitano 95.000 residenti di Mariupol! È difficile immaginare cosa stanno passando queste persone chiuse li dentro!

Il grande circo dei Talk Show della TV Italiana

Ormai l’Italia è un problema di sicurezza internazionale, per il livello della propaganda russa nella nostra tv. Gli ospiti russi, giornalisti o funzionari, vedono i media italiani come la loro piattaforma preferita quando si tratta di proiettare le opinioni dell’apparato statale. È la tradizione dei talk show politici distintivi dell’Italia, forte del melodramma e degliContinua a leggere “Il grande circo dei Talk Show della TV Italiana”

La sinistra italiana è peggio della destra

Ed ecco qua le immagini tirate fuori dal New York Times attestanti quello che è successo a Bucha. Si vedono persone prese nelle case, messe in fila e sommariamente massacrate per il solo fatto di essere ucraine. Chi continua a negare è un imbecille, ancora più imbecille è chi sostiene le ragioni di Putin, ancoraContinua a leggere “La sinistra italiana è peggio della destra”

Ascoltiamo il Nobel per la letteratura

Svetlana Aleksievic è nata in Ucraina nel 1948 ma è cresciuta e ha vissuto prevalentemente in Bielorussia. Oppositrice del regime del presidente Aleksander Lukashenko, ha trascorso lunghi periodi in esilio ed è dovuta fuggire in Germania nel 2020. Da giornalista e scrittrice ha raccontato le principali vicende dell’Urss e della Russia nella seconda metà delContinua a leggere “Ascoltiamo il Nobel per la letteratura”

Il 9 Maggio di Putin

Giugno del 1941, frontiera occidentale della Russia, un piccolo uomo con la divisa da ufficiale della guardia di frontiera osserva dal binocolo le truppe tedesche in offensiva. Noi conosciamo quel piccolo uomo – è Vladimir Putin. Eccolo a gettare una bomba a mano sotto un tank nemico nei pressi di Kiev. Ed eccolo in tutaContinua a leggere “Il 9 Maggio di Putin”