Il 18 Novembre, la bellissima carovana di “Ljuba senza scarpe” sarà ospite della altrettanto bellissima Country House “Il Mulino della Signora a Sturno. L’evento ha il patrocinio morale del Comune di Sturno ed avremo l’onore di avere come ospiti sia il Sindaco, Vito di Leo, che Franco di Cecilia, consigliere provinciale. Gli onori di casa saranno a cura del Dott Gianfranco Testa, che è il padrone di casa nel senso letterale del termine, e di Lucio Cammisa, direttore generale della struttura. Moderatrice dell’incontro sarà Mariafranca Siconolfi, Assessore alla cultura del comune di Sturno, mentre il ruolo della provocatice è affidato all’arguzia di Maria Laura Ricca. In tutto questo ci sarò anche io, per parlare della bella storia di Ljuba e per svelare qualche aneddoto.
Una caratteristica dei pacifisti, di tutte le epoche , dai tempi del nazismo allo stalinismo per arrivare al terrorismo e poi al putinismo sino al nazi-fascismo di Hamas e dell’Iran e di Erdogan è sempre la stessa: manifestare per fermare l’aggredito col plauso dell’aggressore.
Hitler va al potere nel 33. Nel 36 militarizzò la Renania; Marzo 38 annesse l’Austria; Settembre 38, Trattato di Monaco, francesi e inglesi, Chamberlain, per mantenere la “pace”, concessero a Hitler il territorio dei Sudeti, con la promessa di non invadere la Cecoslovacchia, promessa subito poi smentita con lo smembramento di quei territori; Nel 39 Hitler invade la Polonia, 5 anni prima aveva firmato un patto di non aggressione.
Solo in quel momento Francia e Germania dichiarano guerra alla Germania.
Ecco, dal 33 al 39, l’Europa, le opinioni pubbliche, le piazze francesi e inglesi e tedesche, i governi, i giornali ribollivano di pacifismo. Tutti volevano la pace. Col plauso di Hitler. È così. Andatevi a leggere la storia.
Durante la Guerra Fredda, i sovietici schierarono missili di distruzione totale contro l’Europa. Willy Brandt non poteva rispondere schierando missili opposti in Germania, Craxi si assunse la responsabilità di schierare i Pershing e i Cruise. Le piazze italiane ribollivano di manifestazioni pacifiste e di odio verso Craxi, col plauso sovietico. Organizzate anche dal Partito Comunista Italiano che prendeva soldi dai sovietici.
Succede la stessa cosa con l’invasione dell’Ucraina, con l’aggressione ai Kibbutz Israele. La stessa cosa. Incredibilmente con gli stessi simboli di allora spesso. Le stesse falci e gli stessi martelli. Con in più la vergogna di dare dei nazisti agli ebrei!!!! Una vergogna!!!!!! Con esponenti del Pd che rivendicano la loro partecipazione a queste marce d’odio contro ebrei ed Occidente! Vergogna!!! Vergogna!!!
🌄 Tra Nusco e il West: due mondi si fondono in un abbraccio magico tra le valli dell’Alta Irpinia. Qui, la storia e le tradizioni si intrecciano con la maestosità della natura. I tramonti dipingono il cielo d’oro mentre le storie del passato danzano tra le montagne. Questo è il cuore dell’Irpinia, terra di incanto e leggenda. ❤️🏞️
Benvenuti nella mia “Terra di Mezzo” , l’Alta Irpinia, un luogo in cui magia e mitologia si fondono con la realtà. Questa è la terra in cui gli elfi danzano tra le fronde di antichi boschi, dove esseri magici svelano i loro segreti nascosti tra le pietre millenarie e dove personaggi mitologici e mitici sembrano camminare tra di noi. Scoprire l’Alta Irpinia è come entrare in un mondo incantato, dove la bellezza della natura si unisce al mistero dell’immaginazione. È un luogo dove ogni scorcio racconta una storia e ogni passo è un viaggio nella leggenda. 🌲🧚♂️✨ #AltaIrpinia #MagiaDellaNatura #LeggendeDellaTerraDiMezzo”
La festa di Halloween viene spesso demonizzata come festa non cristiana, o festa del diavolo, , come si evince dalla locandina in basso. Ma basterebbe fare una ricerca sul Google, per capire che le cose non stanno esattamente così. Da Wikipedia : La parola Halloween o Hallowe’en risale al 1745 circa ed è di origine cristiana. La parola Hallowe’en significa, alla lettera, “sera dei Santi”. Deriva da un termine scozzese per All Hallows’ Eve, cioè “vigilia di Tutti i Santi”. In scozzese la parola eve è even, talvolta contratta in e’en o een.
Ancora carico di emozioni per quello che possiamo definire una vera e propria tourne tra gli italiani all’estero. In 2 giorni abbiamo macinato 1500 km in auto, tra Germania ed Olanda, ed incontrato persone a Wiesloch, Colonia, Wuppertal e non ci siamo nemmeno fatti mancare un flahmob ad Amsterdam. Una vera e propria avventura quella che ho vissuto con Maurizio Del Greco e con il nostro editore Pietro Graus della Graus Edizioni, per parlare di Ljuba senza scarpe, il mio romanzo, e di Baumafia, il libro di Maurizio. Un grazie di cuore a Patrizia Pili che è sempre stata con noi, ed è stata il mio Angelo custode, perché mi traduceva in simultanea, ed è stata provvidenziale nei numerosi autogrill nei quali ci siamo fermati, indicandomi cosa mangiare e cosa no. Un’esperienza da ripetere? Decisamente si, ed anche da allargare!
In anteprima assoluta la prima pagina dell’editoriale dedicato a “Ljuba senza scarpe” sulla rivista “Wine & Luxury” che è distribuita in tutti gli Hotel di Lusso, Musei ed Ambasciate di tutta Italia! Non appena avrò la copia cartacea, metterò l’articolo per intero, con tante altre fotografie
È poker di autori in Germania. Sono ben quattro gli autori della casa editrice Graus Edizioni che presenteranno i propri libri alla platea tedesca il 21 ottobrea Wiesloch, in Germania, all’evento di beneficenza presso Kulturhaus Wiesloch. Sarà presente l’on. Simone Billi. Con la partecipazione musicale di Massimo Voices.
I libri e gli autori protagonisti saranno:
Faty Ba con Faty Mega. Tarturiccio, la tartaruga lunare: libro per bambini scritto da lei e curato da Maurizio Del Greco, che si rivolge a chi, in brevi righe, vuole uscire dalla realtà e farsi trasportare in un mondo inanimato che, invece, si carica di vita e di emozioni.
Maurizio Del Greco con Baumafia. Operazione Kolosseum: romanzo che racconta i loschi intrecci di due spacciatori catanesi fuggiti in Germania e coinvolti nell’organizzazione criminale della Baumafia.
Maria Russo con Gli ostacoli del mio corpo e il coraggio del mio spirito: una raccolta che unisce componenti di tipo poetico, in versi sciolti, e prosa. Attraverso sentimenti come amore, desiderio, tristezza, malinconia, ma anche il ruolo della musica, l’autrice affronta nei propri versi i più diversi stati d’animo.
Giuseppe Tecce con Ljuba. Senza scarpe: un romanzo destinato a lettori affascinati dal mistero del paranormale, che si avvicinano a scritture introspettive che offrono squarci di realtà interiori e dinamiche apparentemente surreali, ma che fanno riflettere su tematiche esistenziali.
Un altro grande ed importante traguardo per la casa editrice Graus Edizioni, che si sta affermando sempre più oltre i confini nazionali, e che da vent’anni, ormai, sostiene progetti e collaborazioni volti ad avvicinare quante più persone possibili al mondo della lettura, sia sul territorio campano che verso l’orizzonte nazionale ed internazionale.
Incontri che si possono fare solo in luoghi che vivono a stretto contatto con la natura, come la mia amata Sturno. Sturno è circondata da km e km di castagneti e quindi vive ancora qui, il mestiere del castagnaro! Totò Finamore (meglio castagnaro di Valle Ufita) è uno degli eredi di questo antico mestiere e ancora oggi raccoglie castagne e prepara gustose caldarroste. La mattina dice decisamente bene! Io mangio!