Dicette Cannelora: ‘a vierno stammo fora. Rispunnette san Biase: vierno mo trase. Ma dicette ‘a vecchia antica: tanno ‘a vierno stammo fora quanno ‘a foglia ‘e fica è quanto ‘o pere ‘e voie. Alla Candelora dall’inverno siamo fore,risponnette San Biase: vierno mo trase!Disse la talpa da dentro la tana:dura ancora una quarantana.Commentò la vecchia antica:tannoContinua a leggere “Candelora e San Biagio nell’entroterra campano”
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Le Janare di San Lupo
LE JANARE: UN RACCONTO MEDIEVALE Gettando lo sguardo verso il punto dove tramonta il sole, appare un orrido dirupo di rocce strapiombanti sulle balze scoscese e selvagge di un torrente, il cui nome evoca sinistri sortilegi: il torrente “delle Ianare”. Lo cavalca un maestoso ponte di pietra ad una sola arcata. Si resta ammirati guardandoloContinua a leggere “Le Janare di San Lupo”
La Madonna di Montevergine, ossia Mamma Schiavona
Il Santuario della Madonna di Montevergine è situato sul massiccio montuoso del Partenio, ad un’altezza di 1270 metri. Durante il mese di settembre nelle abitudini di larghi strati della popolazione avviene il tradizionale pellegrinaggio a Montevergine. Questa meta di devozione conferma così il suo ruolo storico, che la vuole come il primo lu9ogo di culto, dedicato aContinua a leggere “La Madonna di Montevergine, ossia Mamma Schiavona”
Cose che succedono davvero
Oggi Prigožin, proprietario e finanziatore dell’armata Wagner, la più cattiva e nazionalista delle armate russe, scriveva che erano riusciti a conquistare il villaggio di Sacco e Vanzetti in Ucraina, postando una foto dei suoi fascistoidi soldati davanti all’unica casa rimasta parzialmente in piedi. Poi, per curiosità, vai a cercare su internet questo paesino, tanto aContinua a leggere “Cose che succedono davvero”
La Candelora a Montevergine
Come ogni anno, con la voce di Marcello Colasurdo, si festeggia Mamma Schiavona a Montevergine, nel giorno della Candelora!
Sarà vero?
Sarà vero quello che diceva il vecchio Lev? Il carcere serve a generare aguzzini. Lev Tolstoj
È già Febbraio
Il tempo cavalca, inesorabilmente,l’onda ostinata delle sequenze dell’esistenza, anche in tempo di post pandemia. Povero mese, condannato ad essere corto e amaro, etichettato e dileggiato per il suo incedere cavernoso. Lo accompagnano il gelo, la tempesta, poi l’ilarità del Carnevale, fino al tempo di Quaresima. Quanta contraddizione: il mistero delle maschere buffe e il misteroContinua a leggere “È già Febbraio”
Inaugurata una statua di Stalin. Nel 2023?
Per comprendere l’arretratezza culturale in cui si sta dimenando la Russia attuale, basta dire che ieri, a Volgograd, hanno inaugurato una statua di Stalin. Cioè nel 2023, inaugurano la statua di uno dei più sanguinari dittatori della storia dell’umanità, morto nel 1954 e del quale avrebbero dovuto far scomparire qualsiasisimbolo, e che invece sta diventandoContinua a leggere “Inaugurata una statua di Stalin. Nel 2023?”
Il teatrino dei malviventi
Ieri nel campo nazionalista vi è stato uno scambio di dichiarazioni frammiste a offese degno di un dissing tra Prigožin, Strelkov e Rogozin. Andiamo con ordine. Strelkov sostiene che la Wagner sia un’ottima fanteria d’assalto, equipaggiata non solo da Prigožin però, e che andrebbe impiegata meglio anche in altri settori. Inoltre ritiene la presenza diContinua a leggere “Il teatrino dei malviventi”
Il Teatro D’Europa
Ieri sera il Teatro D’Europa era pieno di persone bramose di assistere ad uno spettacolo unico e dal vivo. La commedia, “Cani e Gatti” di Eduardo Scarpetta, era esilarante, e gli attori erano tutti bravissimi. La mia considerazione è che il teatro sia un’arte, che se pur antichissima, è ancora viva e vegeta, e cheContinua a leggere “Il Teatro D’Europa”