La danza dei granchi

Le onde dell’azzurro Mediterraneo lambivano la riva producendo un sussurro armonioso, dando vita ad una melodia insolita. I granchi, con la loro corazza blu cobalto e chiazze di un arancio scintillante, emersero dalla parte inferiore delle rocce, quella parte che alternativamente veniva ricoperta e poi liberata dall’acqua, e cominciarono a danzare, con un ritmo cheContinua a leggere “La danza dei granchi”

Sembra ieri

Sembra ieri che mi rincorrevi sui viali alberati che portavano al mare, mentre, invece, il tempo è trascorso inesorabile, ed io sono invecchiato e tu non sei null’altro che una donna anziana curva mentre cammini, dalla pelle bianca, a tratti emaciata, e dalle labbra spaccate dal tempo che nulla perdona. Sembra ieri che ridevamo seduti,Continua a leggere “Sembra ieri”

Il folklore e i racconti

Ieri alla disfida del soffritto a Mirabella Eclano, ci siamo divertiti davvero tanto. E poi, il folklore irpino, resta sempre affascinante!Come potrebbe uno scrittore non scrivere di tutto ciò?E infatti, a fine maggio, uscirà il mio nuovo tascabile dal titolo “I Racconti dall’Irpinia”.Stay tuned!!!

Oggi è la giornata mondiale della poesia!

È facile confondersi nei colori dell’alba, passando dal rosa pallido del viso all’arancio del cielo, obbedendo a un bisogno immateriale di dissacrare immagini e colori.Luce e ombra si intrecciano in un respiro che non appartiene a nessuno, un soffio di seta che sfiora i margini del reame. Le case addormentate tremano sotto il peso diContinua a leggere “Oggi è la giornata mondiale della poesia!”

L’inaffondabile e l’ammorbidente per anime

Oggi ho ricevuto un messaggio da un’amica, nel quale mi spiegava di aver letto “L’inaffondabile”, e di aver pianto molto leggendo la parte finale. È bello quando i libri ti lasciano dentro un turbinio di emozioni: vuol dire che hanno svolto bene la loro funzione, che è quella di rimestare nell’animo umano. Quando ciò nonContinua a leggere “L’inaffondabile e l’ammorbidente per anime”

La fanciulla, il cane e il lombrico

Sul ciglio della strada di campagna, dove, di notte passeggia la volpe, ora vi cammina una fanciulla. Ha lunghi capelli neri e scarpe di betulla, sulle spalle una faretra, nelle mani un fagiano e al piede resta attaccato il fido cane, che cammina maestoso con la coda ritta, guardando il mondo dall’alto dei suoi trentaquattroContinua a leggere “La fanciulla, il cane e il lombrico”

Quando una canzone ti fa fare mille pensieri

Ci sono stati periodi della mia vita in cui ho vissuto a Mosca. Periodi più o meno lunghi, ma sempre periodi spensierati e molto belli. Periodi in cui ho incrociato la storia, come quando c’erano quei maledetti attentati ceceni in varie parti della città, o quando la Russia entrò con la forza nell’Ossetia del Sud,Continua a leggere “Quando una canzone ti fa fare mille pensieri”