I passi sul sentiero della vita a volte sono morbidi e leggeri talvolta sono duri come pietre, o turbolenti come il fianco spoglio del monte, travolto da una frana. Bouree era nell’aria, Ian Anderson era attaccato al flauto traverso e me lo immaginavo con il ginocchio sollevato e con la gamba piegata verso il basso,Continua a leggere “I passi”
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Stati alterati di coscienza
Gli Stati alterati della coscienza erano il mare primordiale dal quale, pescatori di anime, tiravano su reti cariche di effluvi vitali ed escrementi#. Nel mare alterato della coscienza avevano catturato un’anima libera, che credeva di essere libera, con la quale ho colloquiato tutta la notte. Anche gli Dei erano passati da quelle parti, in barbaContinua a leggere “Stati alterati di coscienza”
Il grande ritorno di Ljuba al GREN di Napoli
Un viaggio immaginifico guida Ljuba attraverso i sentieri nascosti dei boschi, che altro non sono se non i sentieri reconditi delle nostre anime.Ljuba, lo sciamano dell’età moderna, o il novello San Francesco, è il viatico per un rinnovato rapporto con la natura, per levare al cielo una nuova preghiera ai molteplici Dei che lo abitano.C’èContinua a leggere “Il grande ritorno di Ljuba al GREN di Napoli”
Lev Tolstoj
L’uomo in questa fotografia non è un povero, né un mendicante, né un vagabondo. Questo uomo è Lev Tolstoj: uno dei giganti della letteratura russa, conosciuto in tutto il mondo, ma pochi conoscono la straordinaria storia dietro questa foto.A cinquant’anni, Tolstoj cadde in una profonda depressione. La sua tristezza aumentava di giorno in giorno, senzaContinua a leggere “Lev Tolstoj”
Il giorno dei morti, secondo me!
Non temere il giorno in cui non sarai più qui, ma cerca piuttosto di vivere in modo tale che il tuo ricordo sia un invito a una risata, a una stretta di mano, a una tavola imbandita. La vita di chi lascia questo mondo continua solo nei cuori che ha toccato, e non nelle freddeContinua a leggere “Il giorno dei morti, secondo me!”
Ex libris – Giuseppe Tecce
Ricevo e pubblico
Ricevo e pubblico: Recentemente ho avuto il piacere di immergermi nel mondo di “Ljuba senza scarpe”, un’opera che trascende i confini tradizionali dell’arte e della narrazione. Quest’opera non è semplicemente una raccolta di pagine, ma un viaggio, un’esperienza che si snoda attraverso le sfumature dell’animo umano.Ljuba, il protagonista, è ritratto con una maestria tale daContinua a leggere “Ricevo e pubblico”
Il mondo visto dal basso
Seduto su una panchina gigante, mi sento piccolo in un mondo che sembra estendersi all’infinito. Eppure, è proprio in questa percezione di piccolezza che riscopro la mia vera grandezza. Ogni individuo, anche il più minuto, è parte di un meccanismo complesso e delicato, in cui ogni ingranaggio ha il suo ruolo essenziale. Senza di noi,Continua a leggere “Il mondo visto dal basso”
Il giorno dopo
Il giorno dopo aver ricevuto un premio, ancora meglio se importante, è sempre tremendo: ti assalgono mille pensieri, sul lavoro fatto e su quello che devi ancora fare. Ti poni in una prospettiva complicata, e pensi al grande lavoro che dovrai fare, di scritto e di relazioni, per mantenere sempre fede a ciò che haiContinua a leggere “Il giorno dopo”
Nelle mie terre sconosciute
In queste terre, dove la vita segue ancora il ritmo delle stagioni, si respira un’aria di tradizioni antiche e modernità che avanza. Qui, dove Agosto è considerato il primo mese dell’inverno e i contadini iniziano ad accumulare cataste di legna, l’economia gira attorno alla raccolta dell’uva e alla vinificazione. I paesaggi sembrano usciti da illustrazioniContinua a leggere “Nelle mie terre sconosciute”