Il signore che vedete cantare in queste immagini, accanto a me, è Enzo Braucci. Le immagini, sfocate e non ottimali, risalgono all’aprile del 2019, e l’occasione era quella del mio compleanno. Eravamo felici e non lo sapevamo. Se ho intrapreso il percorso, che mi ha portato ad essere uno scrittore, il merito è anche il suo, che mi ha sempre sostenuto ed incoraggiato. E lui di scrittori se ne intendeva, perché ne aveva uno famoso in casa, il fratello Maurizio, e conosceva bene le difficoltà del mestiere, ma anche le tante soddisfazioni che si potevano raggiungere. Quell’estate, poi, mi invitò più volte ad andare in barca con lui nel golfo di Napoli. Io non ci andai, perché non mi piaceva il mare, ma lui lo sapeva, e nonostante ciò mi invitava in continuazione: secondo me lo faceva apposta per stuzzicarmi. Poi arrivó la pandemia e per ovvietà di cose, dovremmo restare lontani.
Da allora non l’ho più rivisto, perché Enzo se ne andò via alla fine del 2020, a causa di un incidente, occorsogli inseguendo una delle sue grandi passioni, il volo. Però quel giro in barca, oggi, col senno del poi, me lo farei, anche se non amo il mare.
Pertanto se il mio 2023 è stato così strepitoso, una parte del merito è soprattutto di Enzo, ed è proprio a lui che ho dedicato il mio ultimo lavoro, Ljuba senza scarpe.
Grazie Enzo e tanti auguri di Buon Natale anche a te, ovunque tu sia!
Non sarai mai dimenticato!
Lavoro e natura
Gurdjieff: “Se lei interiormente sta lavorando, la natura la aiuterà. Per l’uomo che sta lavorando, la natura è un’assistente caritatevole, che le porta ciò di cui ha bisogno per il suo lavoro. Se per il suo lavoro le serve denaro, anche se non fa niente per riceverlo, le arriverà da tutte le parti. Altrimenti la natura la priverà di tutte le sue risorse, se ciò è necessario per il suo lavoro. […] La natura è più intelligente di lei; sa meglio di lei quali sono le condizioni migliori per il suo lavoro; e se lei lavora, la natura richiamerà spiriti coscienti che disporranno per lei le condizioni di cui ha bisogno. Per l’uomo ordinario, per l’uomo che non lavora, non c’è che il caso. All’uomo che lavora la natura dà, tramite spiriti coscienti, tutto ciò di cui ha bisogno”. (Domenica, 16 gennaio 1944)
Fonte:
Incontri con Gurdjieff 1944-1946 (Edizioni Tlon)

A proposito di libro sospeso
Il mio Libro Sospeso a Napoli
In spirito con la tradizione napoletana del “caffè sospeso”, ho acquistato delle copie del mio libro presso Iocisto Libreria del Vomero, per donarle a chi non può permettersi di acquistarle.
Questo gesto rappresenta molto più di un semplice atto di generosità: è un ponte verso la cultura e la lettura.
🌟📖 “Napoli, ricca di storia e cultura, merita di essere riconosciuta come capitale europea, forse mondiale, della solidarietà.” Questa iniziativa va oltre il folklore, toccando i sentimenti più profondi e l’empatia.
🤝 Io, con la mia lunga esperienza nella cooperazione sociale, credo fermamente nella solidarietà come pilastro della vita.
“E Napoli è sinonimo di altruismo e solidarietà”. Pertanto, perché limitare la nostra bontà?
Con i libri sospesi, spero di diffondere conoscenze e calore umano, proprio come il caffè sospeso ha arricchito la nostra cultura.”
Uniamoci in questo bellissimo gesto! Condividiamo l’amore per la lettura e la cultura.
Ljuba senza scarpe, edito da Graus Edizioni, è il mio ultimo romanzo e lo trovate in tutte le librerie e negli store on line.
Per acquistarlo puoi seguire il link che ti lascio in basso:
https://www.grausedizioni.it/prodotto/ljuba-senza-scarpe/
Oppure
Ljuba. Senza scarpe https://amzn.eu/d/cLJC51O
Grazie Prem
Quest’anno è stato incredibile, e voglio cogliere l’occasione per ringraziare una persona straordinaria che ha ha dato una mano a renderlo così importante: Premjeet Kaur Tina. Prem, come molti di voi sanno, è stata una presenza costante nelle mie presentazioni. Non solo è una donna eccezionale, ma è anche una maestra di Kundalini Yoga, un’antica pratica che mira a risvegliare l’energia vitale attraverso la meditazione, il canto, e le posture fisiche. La sua sensibilità e profondità spirituale hanno aggiunto un tocco unico ad ogni evento. Le nostre presentazioni insieme sono state momenti di pura magia, creando un’atmosfera rilassata dove si toccavano tematiche profonde ed elevanti.
Prem gestisce una scuola di Kundalini Yoga e Mindfulness a Benevento, un luogo dove si può approfondire il rapporto con sé stessi e con gli altri. Vi consiglio vivamente di partecipare ai suoi incontri: ne trarrete grandi benefici, rinnovando corpo e spirito.
Prem è una grande donna e una preziosa amica. Grazie per aver contribuito a rendere indimenticabile questo 2023!



Grazia sempre con me
Nel rivivere i momenti salienti di questo incredibile anno, che è stato il 2023, non posso non dedicare un ringraziamento speciale alla meravigliosa Grazia Caruso. Grazia, con la sua innata eleganza e professionalità, ha reso ogni mia presentazione un’esperienza unica. La sua presenza come presentatrice o moderatrice ha aggiunto un tocco di grazia che ha sempre incantato il pubblico. È diventata una tradizione irrinunciabile avere Grazia alle mie “prime” – e che tradizione fortunata è! La sua presenza sembra portare con sé una magia speciale, un alito di fortuna che ha reso questo 2023 un anno indimenticabile.Voglio quindi esprimere la mia più profonda gratitudine a Grazia. Grazie per la tua arte, per il tuo stile inconfondibile e per la fortuna che porti. Sei stata una parte fondamentale di questo viaggio straordinario. #GrazieGrazia #EleganzaeProfessionalità #Fortuna2023

Signore e Signori, sua maestà L’Arco di Traiano
L’Arco di Traiano a Benevento fu inaugurato nell’anno 114 d.C. per celebrare l’imperatore Traiano e le sue numerose conquiste, in particolare le vittorie nelle guerre daciche. L’arco è riccamente decorato con bassorilievi che illustrano scene delle campagne militari di Traiano e altri eventi significativi del suo regno. È considerato uno dei migliori esempi superstiti dell’arte e dell’architettura romana dell’epoca.
L’Arco di Traiano a Benevento non era solo un monumento per celebrare le conquiste dell’imperatore Traiano, ma aveva anche un significato pratico: inaugurava il tracciato della Via Appia Traiana. Questa nuova strada era una estensione della famosa Via Appia, e serviva a migliorare i collegamenti tra Roma e il porto di Brindisi, facilitando così i viaggi e i trasporti nel sud Italia. L’arco, quindi, simboleggiava non solo il successo militare e politico di Traiano, ma anche i suoi contributi al miglioramento delle infrastrutture dell’Impero Romano.
Oggi è addobbato a festa per il Natale.
E chi glielo avrebbe mai detto?

È sempre Natale
Questo Natale, regala un viaggio senza confini con ‘Ljuba senza scarpe’, perché le storie migliori sono quelle che camminano con noi, passo dopo passo, anche senza scarpe.
#LjubaSenzaScarpe #regalidinatale #viaggiLetterari #lettureFestive #StorieCheInspirano
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Un anno di incontri straordinari
Quest’anno mi ha regalato due incontri straordinari che hanno completamente trasformato la mia vita. Il primo è stato con Pietro Graus, un editore illuminato e una vera forza della natura. Il secondo, con Maurizio Del Greco: scrittore, regista, e autore per ‘Le Iene’.
Insieme, abbiamo creato una sinergia unica che sta portando alla realizzazione di progetti grandiosi. Solo un anno fa, questi progetti sembravano sogni irraggiungibili. Ma oggi, grazie a queste collaborazioni incredibili, stiamo assistendo a un susseguirsi di successi.
🚀 Ciò che sembrava impossibile, ora è realtà 🚀
Grazie, Pietro e Maurizio, per essere parte di questa avventura straordinaria. Non vedo l’ora di condividere insieme le meraviglie che ci riserva il futuro!
IncontriSpeciali #sinergie


Una recensione che ho ricevuto
Giuseppe Tecce, con il suo ultimo lavoro “Ljuba senza scarpe”, continua a esplorare temi di attualità sociale e psicologica con la sua consueta profondità e sensibilità. La narrazione si distingue per la sua capacità di intrecciare la realtà con elementi di fantasia, creando una trama avvincente che cattura il lettore fin dalle prime pagine. In “Ljuba senza scarpe”, Tecce si immerge in un mondo dove i personaggi sono caratterizzati da una complessità psicologica notevole. La sua abilità nel delineare figure umane ricche di sfumature si rivela ancora una volta un punto di forza. L’autore riesce a trasmettere le loro emozioni e i loro pensieri in modo così reale e palpabile che il lettore non può fare a meno di sentirsi parte del racconto.La scrittura di Tecce è fluida e coinvolgente, con una particolare attenzione ai dettagli che arricchiscono la narrazione. Ogni scena è dipinta con precisione, permettendo al lettore di immergersi completamente nell’atmosfera del libro. La sua capacità di descrivere le ambientazioni con ricchezza di dettagli contribuisce a creare un senso di immediata familiarità con i luoghi del racconto.In conclusione, “Ljuba senza scarpe” è un romanzo che si distingue per la profondità dei suoi personaggi e per la maestria narrativa di Tecce. È una lettura che consiglio vivamente a chi cerca una storia che sia allo stesso tempo profonda, emozionante e riflessiva. Tecce conferma la sua abilità nel creare opere letterarie che non sono solo piacevoli da leggere, ma che offrono anche spunti di riflessione significativi
