LETTERA DI GURDJIEFF ALLA FIGLIA

NON CONTRADDIRE MAI, TACI. . .

“Se non approvi ciò che dice l’altro non sollevare polemiche o voler a tutti i costi avere ragione, rimani nel silenzio.
Questo del silenzio non è un atto di sottomissione come la mente ti porta a credere, bensì un Atto di Regalità.
Perchè vuoi costringere l’altro a
pensarla come te? Forse perchè tu stesso non credi davvero a ciò che dici e vuoi conferme “dall’esterno?, o forse perchè non tolleri di essere contraddetto?
Vedi. . . si ignorano sempre alcune cose importanti quando non si è d’accordo con ciò che un’altro dice. . . la prima è il fatto che non sappiamo come l’altro “veda” la realtà e ancor meno sappiamo a che livello evolutivo egli si trova. La seconda è che ignoriamo spesso che ciò per cui oggi ci battiamo domani sarà mutato e la nostra opinione con lui.
Ognuno vede la propria realtà ed essa è per lui “reale” come la nostra lo è per noi. . . ecco il perchè del Silenzio. Non tanto perchè se stiamo zitti ammettiamo di avere torto ma bensì perchè è sciocco voler che gli altri ci diano “ragione”. L’ autentico Sapere
proviene dal Cuore e il Cuore non ha bisogno dell’approvazione altrui”.

E anche questa è fatta!

Sturno, Avellino: In una sinergia territoriale che unisce gastronomia di qualità e impegno sociale, “Il Mulino della Signora luxury country house” e “Il Soffio sul Mulino struttura tutelare per persone non autosufficienti” hanno firmato un importante protocollo d’intesa il 18 novembre.

Questa collaborazione, guidata dal Dott. Gianfranco Testa del Mulino della Signora e dal Dott. Giuseppe Tecce della cooperativa sociale Medina, ha come obiettivo la realizzazione di eventi sociali e culturali che valorizzano le eccellenze culinarie del territorio, coinvolgendo le fasce più deboli della società.

Le iniziative, tra cui pranzi e degustazioni di prodotti locali come gli oli d’eccellenza, saranno accessibili ai residenti della struttura per anziani e a persone appartenenti a fasce sociali disagiate. Il Mulino della Signora si impegna a fornire personale qualificato, prodotti di alta qualità e attrezzature per la preparazione e il servizio dei pasti. D’altro canto, Il Soffio sul Mulino offrirà supporto logistico e assistenza, garantendo accessibilità e coinvolgimento attivo dei suoi residenti, e non solo.

L’obiettivo è duplice: offrire esperienze culinarie di alto livello a chi normalmente non ne avrebbe accesso e creare momenti di condivisione e integrazione sociale. Gli eventi saranno promossi attraverso i canali di comunicazione di entrambe le strutture e si prevede il coinvolgimento di istituzioni locali, associazioni e media.

Questo protocollo, valido per due anni con possibilità di rinnovo, è un esempio concreto di come la collaborazione tra settori diversi possa generare impatti sociali positivi, valorizzando al contempo le ricchezze del territorio.

Parlando di Ljuba!

Vi propongo il bell’intervento del Prof Franco Di Cecilia, alla serata di ieri a “Il Soffio sul Mulino”

Buona la prima: Ljuba senza scarpe a “Il Mulino della Signora”

Ieri sera, al Mulino della Signora, abbiamo vissuto un momento indimenticabile. La presentazione del mio libro “Ljuba senza scarpe” ha toccato il cuore di tutti i presenti. Un grazie va all’assessore Mariafranca Siconolfi , al dirigente scolastico e consigliere provinciale Prof. Franco di Cecilia, all’assessore Gerardo Solomita, alla Maria Laura Ricca nel ruolo della provocatice, molto ben riuscito, e all’editore Pietro Graus che mi segue sempre con rinnovato ardore!

Una menzione speciale va a cinque ospiti d’eccezione in prima fila: gli anziani della struttura tutelare “Il Soffio Sul Mulino”, di cui ho l’onore di essere direttore. La loro presenza ha reso l’evento ancora più significativo, riempiendo la sala di storie, saggezza e calore umano.

Grazie a tutti per aver condiviso con me questo traguardo. La vostra partecipazione e il vostro sostegno sono il vero successo di questa serata! 🌟📖👵👴🌿 #LjubaSenzaScarpe #IlSoffioSulMulino #PresentazioneLibro #incontrichecontano

Esiste davvero! Ed è donna

Wow… Praticamente un Ljuba al femminile

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Il taccuino

Quando cominciò la magnifica avventura di “Ljuba senza scarpe”, decisi di innalzare un taccuino al rango di custode di liberi pensieri di quanti partecipavano alle mie presentazioni. La cosa ha funzionato alla grande ed oggi mi ritrovo un taccuino pieno pieno di pensieri di ogni tipo da parte di tante persone che, a modo loro, hanno amato Ljuba.
Anche domani, 18 Novembre, porterò il taccuino con me al Mulino della Signora, dove faremo l’ennesima presentazione, con la speranza che ci siano ancora tanti liberi pensatori che possano lasciarmi un pensiero, una frase o una riflessione.
Porterò anche la penna… Tranquilli,

È l momento giusto!

Ljuba senza scarpe

È un viaggio di libertà e introspezione, “Ljuba senza scarpe”. Una storia, che mescola amore, avventura e una profonda connessione con la natura, che ti porta in un percorso inesplorato dove ogni passo a piedi nudi racconta una storia unica.
È un mondo in cui ogni scelta è un passo verso la scoperta di sé e dove la bellezza si trova nei dettagli più semplici.

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Rossana e Ljuba

“Quando il fascino incontra la letteratura: ecco una scintillante lettura del mio libro ‘Ljuba senza scarpe’. Un mix perfetto di bellezza, seduzione e cultura. Che sia l’inizio di un viaggio avvincente nella storia che ho creato, o un dolce promemoria del potere che ha la lettura di unire mondi diversi.
Lei: Rossana Morra
Ph: Gigi Di Matteo
#LetturaSeduttiva #LjubaSenzaScarpe”

Nei vicoli stretti

Nei vicoli stretti di un paese dimenticato,
dove il tempo si posa sui muri scrostati,
cammino piano, sentendo ogni pietra sotto i miei passi,
ogni storia raccontata dalle porte chiuse.

Qui, dove le voci si intrecciano come fili di lana,
le risate dei bambini riecheggiano in piazza,
e gli anziani, saggi custodi di memorie antiche,
condividono sguardi che racchiudono intere vite.

Ogni finestra, un quadro di vite intrecciate,
ogni balcone, un palco di segreti e sogni.
Il sole accarezza i tetti rimasti,
e il vento porta con sé profumi di pane e legna.

In questo angolo di mondo,
dove il futuro si intreccia col passato,
ogni respiro è un racconto,
ogni silenzio, una poesia ancora non scritta.

Per fortuna, poi…

Poi, per fortuna, torni a casa e sul telefono ti ritrovi le foto che ti manda chi ti legge e ti apprezza. Come al solito grazie a chi compra il libro e a chi lo legge, soprattutto!