Li dove il Fortore degrada verso la Valle dell’Ufita, dove il Sannio e l’irpinia si abbracciano forti, li, a Casalbore, in un bosco, una piccola comunità di abitanti, formata da 4 famiglie, ha adottato un pezzo di bosco, costruendo un presepe, dalle figuri surreali in due dimensioni. Ve lo mostro, a futura memoria della laboriositàContinua a leggere “A Casalbore, in un bosco”
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Il sesto giorno
Il sesto giorno…. Con un richiamo a Storia di un Presidente che si credeva un topo
Il Portiere macina recensioni
Una bella recensione, ancora, de IL PORTIERE, su ilprogressonline.it
Provo a fare il book blogger
All mattino
Il risveglio, lo preferite dolce o duro?
Com’è complicato Vinicio
Lo ammetto, leggere Vinicio Capossela è una complicatissima.Ha una scrittura che potrei definire pindarica. Parla di tutto e di nulla, nello stesso tempo.Preferisco di gran lunga la sua musica… Che adoro.
Quello che non ti aspetti!
Una bella recensione che ho trovato in giro“Il Portiere” è un libro che è piacevole da leggere, ma che ti fa riflettere tanto… Ogni capitolo è diverso dagli altri e descrive i diversi problemi della società di oggi, che per la maggior parte restano “dietro le quinte” perché si tratta di verità un po’ “scomode”Continua a leggere “Quello che non ti aspetti!”
E tu?
E così siamo saliti a bordo del Corriere del Sud…Il Sud, il Sud, il Sud…. Questo meraviglioso Sud.Come direbbe un mio amico, le genti si dividono in due categorie : i Nordici ed i Sudici.Tu che leggi il post a quale categoria appartieni? http://www.corrieredelsud.it/nsite/2016-07-14-15-53-27/corriere-letterario/31635-la-nuova-opera-di-giuseppe-tecce.html
Help… Topo in vista!
Una bella ed interessante recensione di “Storia di un Presidente che si credeva un topo” è apparsa oggi su Art a Part of Culture. Ad maiora!
standWithUkraine
Canzoni ucraine a Minsk, Belarus. Una ragazza ha cantato le canzoni del gruppo ucraino Okean El’zy in via Zybitskaya,in un bar nel centro della capitale bielorussa. Oggi sono partiti gli arresti. Non si riesce a mettersi in contatto né con lei, né col proprietario del bar dove si è esibita. Tecnicamente si chiama dittatura!