Abbiamo restituito il premio Emily Dickinson 2026

Lo scorso 26 giugno io e Attilio D’Arielli, autori del libro “L’inaffondabile”, siamo stati insigniti del premio Emily Dickinson. Il libro è il primo libro al mondo che tratta, in maniera romanzata, della tragedia del Bayesian, il veliero del magnate inglese Mike Lynch, considerato inaffondabile, e, invece, affondato al largo di Porticello il 19 Agosto 2024. Il libro ha già ricevuto diversi e prestigiosi premi, come il premio “Itinera Maris” come miglior libro di mare, il premio Spoleto Art Festival di Spoleto, premiato al Parlamento Europeo per la cura della scrittura e la ricerca della verità, ha ricevuto lo scorso 26 giugno il premio Emily Dickinson. Ora, a poco più di un mese di distanza, sia io che Attilio D’Arielli, dopo una lunga riflessione abbiamo deciso di rimettere il premio assegnato, perché in contrasto con la giuria e con l’organizzazione del
Premio, che, a nostro avviso, non ha seguito un metodo realmente meritocratico nell’assegnazione dei premi dell’edizione 2026. In particolare siamo rimasti esterrefatti dall’atteggiamento oltraggioso della presidente Politi Cenere che ha confuso un premio internazionale per il salotto di casa propria facendo premiazioni estemporanee e senza alcun senso. Per tali ragionati motivi abbiamo provveduto a restituire il premio e le relative pergamene, informando dell’accaduto la nostra stessa casa editrice, Graus Edizioni.

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista Direttore di RSA

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