Sono terminate le mie giornate al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. Come al solito è stata un’esperienza fascinosa, una sorta di coronamento di un anno di studi e di lavoro nel campo dell’editoria, vista, però, non dalla parte dei lettori, ma da quella di chi scrive per i lettori. Io, insieme ad un gruppo di autori della Graus Edizioni, ho fatto presentazioni, firmacopie , interviste, parlato con un’infinità di persone e ho stretto tante mani. Con me c’erano Maria Baldares, la nostra super addetta stampa, che ci ha fatto anche da presentatrice, Chiara la bravissima social media manager, e poi gli scrittori, Alessia Vessicchio, Aline Improta, Saverio Ferrara, Massimo Villani. Siamo stati ospiti del bellissimo stand della Regione Campania, che ci ha coccolati con un bellissimo salottino sul quale fare la nostra presentazione, con un set audio impeccabile, ed una formidabile assistenza tecnica. Per il resto, e per fortuna, gli stand erano invasi da fiumi e fiumi di persone, che ci fanno capire quanto il settore dell’editoria sia ancora vivo. Ovviamente, quello dell’editoria è un mondo variegato e complesso, all’interno del quale ci si può trovare di tutto, dalle pubblicazioni di altissima qualità, alla vera e propria spazzatura. Ma è compito del lettore saper fare una selezione del materiale editoriale di far andare avanti solo ed esclusivamente ciò che ha un concreto valore.
Intanto vi segnalo che il mio libro è già acquistabile al seguente link: https://www.grausedizioni.it/prodotto/sette-e-quarantacinque/







