Dove vivo

Vivo in una terra incantata, dove le donne portano con orgoglio il maccaturo ed il sinale, dove la superstizione va a braccetto con la religione. Qui, ogni mattina, andare a comprare il pane è un rito e la commessa ti saluta con un affettuoso “ci vediamo crai o piscrai”.
In questa terra, le Janare non sono solo leggende sui libri di storia, ma camminano per strada, le incontri, ci parli. E in casa, ci proteggiamo con una piccola scopa di saggina appesa alla maniglia della porta.
Qui, i lupi non sono semplici animali: sono mannari, e l’hirpus ancora abita le sue antiche foreste. Il nostro sugo ha un sapore unico, grazie al pulieio, e le castagne sono del prete, una delizia ineguagliabile.

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista per il Corriere dell’Irpinia Direttore di RSA

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