I Racconti al Tg3

A Leggilibri, la rubrica del Tgr Campania, si parla di “Racconti dall’Irpinia”. Grazie del bellissimo servizio… ed è roba da Graus!

Il senso dell’Europa

Il senso religioso delle nostre piccole comunità é un segno identitario di appartenenza ad una cultura cristiana, che è la stessa che ha forgiato le regole e l’identità di tutti i popoli europei. I piccoli borghi sono, ancora oggi, i custodi di quella identità, persa oramai in molte grandi città, e in quanto tali, sonoContinua a leggere “Il senso dell’Europa”

Il divino e l’umano

Mi piace quando l’aereo buca la coltre delle nubi e dall’altro lato ci trovi ancora il sole. Mi piace l’aria rarefatta delle cantine, dove l’umido delle pietre gioca a Tetris con i ragni.  Mi piace quando il divino scende tra gli umani e smazza le carte, distribuendo a tutti le stesse opportunità. Mi piace ilContinua a leggere “Il divino e l’umano”

Il mio posto nel mondo

Penso spesso a quale possa essere il mio posto nel mondo, se debba classificarmi tra gli umani o gli animali. A ben pensarci anche gli umani null’altro sono se non animali bipedi, che si sono erti a signori del pianeta. Credo che il mio posto sia qui, nel silenzio delle valli, tra l’eco delle montagneContinua a leggere “Il mio posto nel mondo”

Dal “Bosco” a “Ljuba senza scarpe”: il richiamo della natura e la riscoperta di una vita più autentica

Negli ultimi tempi, la storia di una famiglia che ha scelto di vivere nel bosco, lontana dalle comodità moderne, ha suscitato un notevole interesse. Questa scelta di tornare a un’esistenza più semplice e in contatto diretto con la natura è vista da molti come un segno dei tempi. Ma non è un caso isolato: giàContinua a leggere “Dal “Bosco” a “Ljuba senza scarpe”: il richiamo della natura e la riscoperta di una vita più autentica”

I camminatori

Camminatori camminammo sulla cima dell’Appennino, attraversando terre, che all’apparenza, parevano desolate. Le vecchie insegne, ancora sospese ai pali che le avevano sostenute per tanto tempo, cigolavano, mosse appena dal soffio del vento. Tutto intorno si riempiva di poesia e di luce. Di quella luce che acceca e lascia una macchia gialla sulla cornea, che tiContinua a leggere “I camminatori”

L’inaffondabile va a Sanremo

Il libro “L’inaffondabile”, scritto a quattro mani con Attilio D’Arielli, é stato selezionato per partecipare a “Sanremo Writers”, presso Casa Sanremo, durante lo svolgimento del più famoso Festival di Sanremo. Ci sarò io a Sanremo a parlare del libro con i giornalisti di RaiPlay. Quindi, per questo, ci vedremo dal 24 Febbraio in poi.

Che uomo sceglieresti?

Che poi, a pensarci bene, io non sono un uomo di mare, ma neppure di montagna. Mi potrei definire meglio come un uomo di collina. Ecco. Questa potrebbe essere la definizione più corretta. Giuseppe Tecce, scrittore, uomo di collina e cantore dei piccoli borghi. Così va bene.

Separazioni

Una montagna intera ci separava dalla luce, mentre, dentro, si respirava l’aria pesante della notte – quella fatta per pensare o per passeggiare con gli scarponi ai piedi e le mani congiunte dietro la schiena.

Tutto pronto per la Camera dei Deputati

Ed eccoci qua con il manifesto dell’evento alla Camera dei Deputati del 17 novembre. Con me ci sarà Attilio D’Arielli, il mio editore Pietro Graus, e un presentatore d’eccezione che è Giuseppe Ballistreri. La conferenza organizzata dall’onorevole Simone Billi sarà l’occasione per fare il punto sulla vicenda dell’imbarcazione, sugli sviluppi della vicenda e sui tuttoContinua a leggere “Tutto pronto per la Camera dei Deputati”