“È come se il tempo si fermasse.”Così mi ha scritto una delle lettrici che ho scelto per leggere in anteprima i miei “Racconti dall’Irpinia”, in uscita a fine maggio. “La scrittura descrittiva, sin nei minimi particolari, tanto da diventare poetica, è la tua cifra stilistica, che ti rende unico ed immediatamente riconoscibile”.Lei ha colto nelContinua a leggere “Una recensione ex ante”
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Nascere e morire, ancora
A proposito di felicità!
A proposito di felicità: negli ultimi giorni sono usciti due libri bellissimi, che recano una prefazione a mia firma. Si tratta di due libri molto diversi: il primo ambientato in un passato non meglio definito, che io ho idealizzato in un periodo compreso tra la seconda metà dell’800 e gli inizi del ‘900, l’altro ambientatoContinua a leggere “A proposito di felicità!”
Viva Masticadores!
Ragazzi cos’è la bellezza, cos’è il piacere? Sono delle cose impalpabili, a volte irraggiungibili, a volte li senti più vicini e ti sembra di poterli toccare con mano. Ecco, oggi è uno di quei giorni di piacere. Oggi, ancora una volta, una mia prosa poetica, ha trovato casa su una rivista molto importante, con laContinua a leggere “Viva Masticadores!”
La nuova bio, con tante foto
Questa notte, in un moto di insonnia, ho aggiornato la mia biografia sul sito personale, con tante tante foto d’epoca. Per chi volesse curiosare, la trova a questo indirizzo: https://giuseppetecce.com/biografia/
Le cinque regole
Cinque sono le regole che ho appreso lungo il cammino. Sono antiche quanto i racconti che si fanno intorno al fuoco, e non ammettono deroghe. Le ho imparate vivendo, cadendo e rialzandomi, osservando i silenzi degli alberi e ascoltando le parole dei maestri. La prima regola mi parla della dignità. Cammina dritto, mi dico sempre,Continua a leggere “Le cinque regole”
L’inaffondabile e il Premio Campiello
A volte le cose si intrecciano in modo curioso.L’inaffondabile, il romanzo che ho scritto con Attilio D’Arielli, è entrato nella selezione del Premio Campiello.Lo dico con un sorriso un po’ incredulo e grato: comunque vada, per noi è già un bel traguardo.E proprio in questi giorni – sembra quasi fatto apposta – inizieranno a PorticelloContinua a leggere “L’inaffondabile e il Premio Campiello”
Atarassia
Dalla sommità dello scoglio mi ergo come Poseidone sopra il mare infinito, prodigo di opportunità e di ricchezze. Le tenaglie di Carcino separano, con delicatezza, i fili tessuti dalle Nereidi, e io, a torso nudo, mostro al mondo le mie vergogne, che vergogne non sono, ma figlie delle occasioni che il destino ha saputo offrirmi.Continua a leggere “Atarassia”
Quando si muore
Quando si muore, non si muore per davvero. Si spalancano porte che attraversano veli dimensionali che ci portano oltre il visibile, laddove gli occhi non osano guardare e dove i cuori sanno di dover cercare. Quando si muore, non si ha paura di morire, perché l’anima si ricorda dei giardini che aveva perduto, dei sentieriContinua a leggere “Quando si muore”
L’inaffondabile
Heaven è una splendida ragazza di appena diciotto anni e tra i tanti sogni della sua giovane età, ne giunge uno in particolare, premonitore della drammatica realtà che seguirà.Il padre è uno scienziato visionario, che oltre ad essere un uomo brillante che ha costruito il proprio successo con determinazione, è anche un marito e unContinua a leggere “L’inaffondabile”