A Rocca San Felice

Gerardo era arrivato in fretta, dopo la mia chiamata. Era arrivato con una Golf nera, tutta smantellata, con il paraurti anteriore appeso da un lato, il faro mancante, ed un lunghissimo struscio sulla fiancata, dallo stesso lato. Era arrivato da Rocca San Felice, alle diciannove in punto. Io ero seduto all’ombra di un fico, proprioContinua a leggere “A Rocca San Felice”