Stamattina, nella mia amata città, qualcuno mi ha apostrofato come “riciclato” nel mondo della scrittura, come se il passaggio dal sociale alla cultura fosse un salto improvviso, quasi opportunistico.A onor del vero, è giusto ricordare che il mio rapporto con la scrittura è antico, radicato nell’adolescenza. Ho scritto più poesie e racconti brevi in quegliContinua a leggere “Riciclato a chi?”
Archivi della categoria: poesia
La mia Russia
C’è stato un tempo in cui frequentavo assiduamente Mosca. Avevo un viso diverso, meno barba e strampalati occhialini tondi. Passeggiavo sulla Stare Arbat, la via che vide camminare Aleksandr Pushkin con la sua Natalia, che sentì l’eco dei passi di Bulgakov, e che forse fu percorsa, almeno in sogno, da Dostoevskij, con le sue visioniContinua a leggere “La mia Russia”
Le cinque regole
Cinque sono le regole che ho appreso lungo il cammino. Sono antiche quanto i racconti che si fanno intorno al fuoco, e non ammettono deroghe. Le ho imparate vivendo, cadendo e rialzandomi, osservando i silenzi degli alberi e ascoltando le parole dei maestri. La prima regola mi parla della dignità. Cammina dritto, mi dico sempre,Continua a leggere “Le cinque regole”
L’inaffondabile e il Premio Campiello
A volte le cose si intrecciano in modo curioso.L’inaffondabile, il romanzo che ho scritto con Attilio D’Arielli, è entrato nella selezione del Premio Campiello.Lo dico con un sorriso un po’ incredulo e grato: comunque vada, per noi è già un bel traguardo.E proprio in questi giorni – sembra quasi fatto apposta – inizieranno a PorticelloContinua a leggere “L’inaffondabile e il Premio Campiello”
Atarassia
Dalla sommità dello scoglio mi ergo come Poseidone sopra il mare infinito, prodigo di opportunità e di ricchezze. Le tenaglie di Carcino separano, con delicatezza, i fili tessuti dalle Nereidi, e io, a torso nudo, mostro al mondo le mie vergogne, che vergogne non sono, ma figlie delle occasioni che il destino ha saputo offrirmi.Continua a leggere “Atarassia”
Quando si muore
Quando si muore, non si muore per davvero. Si spalancano porte che attraversano veli dimensionali che ci portano oltre il visibile, laddove gli occhi non osano guardare e dove i cuori sanno di dover cercare. Quando si muore, non si ha paura di morire, perché l’anima si ricorda dei giardini che aveva perduto, dei sentieriContinua a leggere “Quando si muore”
L’inaffondabile
Heaven è una splendida ragazza di appena diciotto anni e tra i tanti sogni della sua giovane età, ne giunge uno in particolare, premonitore della drammatica realtà che seguirà.Il padre è uno scienziato visionario, che oltre ad essere un uomo brillante che ha costruito il proprio successo con determinazione, è anche un marito e unContinua a leggere “L’inaffondabile”
La Pasqua
Non c’è nulla da fare, può essere primavera quanto vuole, ma quando arriva Pasqua, anche se arriva ad aprile inoltrato, c’è sempre brutto tempo. Il fenomeno lo tengo sotto osservazione da decenni, perché ha sempre colpito la mia immaginazione. Chissà cosa si nasconde dietro una delle più grandi feste della Cristianità, quella in cui siContinua a leggere “La Pasqua”
Ver Sacrum
In qualità di Presidente della APS “Ver Sacrum-Arte, Cultura e Società-Cinthia”, durante il mio ultimo viaggio in Germania, ho avuto l’onore di consegnare delle targhe, simbolo di amicizia e di collaborazione tra la cultura italiana e quella tedesca.Attraverso questo gesto simbolico, abbiamo voluto costruire un ponte ideale tra il Sud Italia e le comunità italianeContinua a leggere “Ver Sacrum”
Il mio tour in Irpinia
Stamattina mi sono fatto un lungo tour in terra irpina, attraversando, questa volta in auto, paesi che, un tempo, attraversavo con la mia bellissima bicicletta. Ma in quell’epoca ero giovane ed ero ben allenato per andare in bicicletta. E così stamattina mi sono trovato a passare in alcuni dei luoghi descritti ne “L’agente della TerraContinua a leggere “Il mio tour in Irpinia”