Sette e Quarantacinque e le sue recensioni

Oggi è una di quelle giornate che fanno bene al cuore di chi scrive.
È uscita una nuova e bellissima recensione di “Sette e Quarantacinque”, il mio primo giallo di provincia, il primo capitolo della trilogia dedicata a Mimì Gagliardi. Una recensione che mi ha colpito perché ha colto esattamente quello che volevo raccontare: un noir in cui l’Irpinia non è soltanto lo sfondo della storia, ma un personaggio reale, con i suoi silenzi, i suoi segreti e la sua apparente quiete.
Mi ha fatto piacere leggere che Mimì viene descritto come un protagonista imperfetto, burbero, pieno di ferite, ma incapace di smettere di cercare la verità. In fondo è proprio questo il cuore del romanzo. Come scrive la recensione, «la provincia non è il luogo idilliaco in cui tornare per lasciarsi alle spalle i problemi»: è il posto dove il passato continua a parlare.
Grazie a Libriamociblog per questa lettura attenta e appassionata. E grazie ai tanti lettori che, in queste settimane, stanno facendo camminare Sette e Quarantacinque ben oltre le pagine del libro.
La storia di Mimì Gagliardi è appena cominciata.
Qui trovate la recensione completa:

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista Direttore di RSA

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