Quando la Storia di un libro diventa Storia

Circa sei anni fa usciva “Storia di un Presidente che si credeva un Topo”, la mia terza pubblicazione. Trattava la storia della pandemia e della ricerca spasmodica di un vaccino, narrata in un modo molto particolare. Oggi questo libro è fuori catalogo, ma spero che a breve ne possa uscire una versione rinnovata e arricchita. Ci stiamo già lavorando. Ma la verità di fondo che sottende all’intera opera è che l’essere umano è un essere meschino e vile che pensa solo ai propri interessi, anche e soprattutto quando tutto il mondo intorno sta crollando. È il racconto della natura umana messa a nudo dalla pandemia. Un romanzo di formazione al contrario. Un racconto unico in tutto.
Intanto sono in giro con il mio nuovissimo libro “Sette e Quarantacinque”, un noir di provincia ambientato nella provincia del sud, nel cuore della cosiddetta Italia Interiore. Il libro lo puoi prendere in libreria, o qui: https://amzn.eu/d/0bHd2EdA

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista Direttore di RSA

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