Dieci anni fa, ancora attuale

A Maggio del 2016 usciva l’album doppio di VINICIO CAPOSSELA intitolato “Canzoni della Cupa” il lavoro di Vinicio dedicato interamente all’Irpinia e alle sue origini Calitrane. Quello che non sapevo, allora, è che questo album avesse avuto una gestazione di ben 13 anni, perchè dentro ci aveva messo tutto l’amore per le sue origini e tutta la sua vita. L’album ha preceduto di poco l’uscita di un romanzo, sempre di Vinicio, sempre dedicato all’Irpinia, “il paese dei Coppoloni”. Entrambi i lavori hanno contribuito a creare quell’aura di leggenda attorno alle terre irpine, contribuendo a far diventare l’Irpinia un marchio riconoscibile in tutto il mondo. Sulla scia di questi lavori, ma anche di altri, è stata realizzata tutta la mia produzione letteraria dedicata all’Irpinia, a cominciare da “L’agente della Terra di Mezzo”, fino a “Racconti dall’Irpinia”, fino ad arrivare al mio nuovo romanzo noire che è in uscita proprio nei prossimi giorni (maggio 2026) sempre per Graus Edizioni. L’Irpinia è una terra magica, fatta di natura selvaggia, gente dura e tanto tanto buon vino, il miglior vino del mondo. E se non sei mai stato in alta Irpinia, pentiti e vienici in occasione del Festival “Letture dal Bosco”: ci vediamo a Lago Laceno la terza domenica di luglio, ossia il 19 luglio. Un bacio…

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista Direttore di RSA

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