Ciao Ryuichi

Questa è una gran brutta notizia. Uno dei compositori più visionari, capace di produrre delle colonne sonore che creavano magia ed atmosfera, oggi se ne va, così, in silenzio, in sordina.
La sua musica ha accompagnato gli interminabili miei pomeriggi di studio e di scrittura, perché la sua musica aiutava a pensare e a visualizzare le cose. L’uomo se ne va, ma la musica resta.
Ciao Ryuichi

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista per il Corriere dell’Irpinia Direttore di RSA

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