La notte di San Giovanni

È la notte di San Giovanni, la cristianizzazione del solstizio d’estate, è la notte più magica del calendario, sospesa tra la nascita di San Giovanni Battista e i riti delle Janare. È la notte delle streghe per eccellenza. La natura sospesa permette il volo, il raduno, il maleficio, e quindi anche i riti apotropaici di difesa (sale sulla soglia, scopa rovesciata, falci e forbici). È anche la notte dei falò solstiziali, durante i quali si realizzano riti di purificazione, il salto sulle fiamme, il rinnovamento solare. È la notte in cui si sanano le liti. È la notte in cui le streghe si radunano sotto al noce di Benevento.
Capossela, invece, canta:

Ora le ragazze per San Giovanni
Chiedono al fuoco di svelare gli inganni
Chiedono al cardo chiedono al piombo
Chi avranno un giorno per compagno intorno
E anche le crude Masciare
Questa notte vogliono volare
E ognuno indaga nel cielo
Qualche segno dal mondo del vero

Pubblicato da Giuseppe Tecce

Scrittore di saggi e romanzi Giornalista Direttore di RSA

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