Questa sera mi sono concesso una scorpacciata di Guccini, e all’improvviso, è partita: “La ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e seven up, il sorriso da fossette e denti era da pubblicità, come i visi alle pareti di quel piccolo autogrill”. La mente è subito tornata a un tempo lontano, quando quella era la colonna sonora di intere serate trascorse nella mia Opel Corsa grigia. Ricordo la pompa di benzina dietro le poste centrali, l’unica con il self-service: si faceva la coda per fare rifornimento, avvolti dall’odore di gas di scarico. Non esistevano marmitte catalitiche e i carburatori delle motociclette puzzavano terribilmente di benzina.
E ora mi ritrovo qui, a pensare a un’epoca che non esiste più. Forse non è un caso se oggi, ad ascoltare Guccini, siamo in pochi: quelli della Generazione X o giù di lì!
