C’è vita tra le rocce spazzate dal vento, accanto ai campi dai raccolti fecondi, davanti alla terra battuta da cento zampe per farne una strada. Dritta come una lama di coltello, che attraversa il ventre maturo della madre terra, si siede infine sullo sperone dell’Appennino, respirando lenta la nebbia nata dall’incontro tra l’acqua e ilContinua a leggere “Castropignano, tra il tratturo e il Castello D’Evoli”